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Regione Lazio

Schiboni si dimette da assessore regionale del Lazio: entrerà nel Cda di Agenas

Dal 13 marzo effettive le dimissioni. Rocca domani firmerà il decreto di nomina del nuovo assessore Alessandro Calvi

Lavanderie industriali, presto un tavolo di confronto

Giuseppe Schiboni

«Si è conclusa in questi giorni una fase importante del mio percorso politico e amministrativo. Dal 13 marzo 2026 saranno effettive le mie dimissioni da Assessore regionale del Lazio, presentate a seguito della nomina, da parte del Ministero della Salute, nel Consiglio di amministrazione di Agenas. La serietà e l’impegno richiesti dal nuovo incarico, pur in assenza di incompatibilità formali, rendono impossibile mantenere entrambi i ruoli, anche e soprattutto nel rispetto delle comunità che siamo chiamati a rappresentare e della responsabilità che la guida di un assessorato comporta».

Lo dichiara Giuseppe Schiboni, assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica.

«Ringrazio il coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone, tutto il partito, i colleghi di giunta, i consiglieri di maggioranza ed opposizione in consiglio regionale ed il presidente Rocca per la fiducia accordata in questi anni di mandato -evidenzia - Un grazie particolare lo rivolgo a tutta la struttura regionale, ad ogni singolo dipendente, a partire dal direttore Elisabetta Longo e dal direttore Emanuele Calcagni, che con tutti i loro dirigenti hanno svolto un lavoro costante segnato da professionalità, disponibilità e massimo rigore. In questi anni - prosegue - ho cercato di definire alcuni denominatori comuni alle deleghe che mi sono state affidate: equità, lotta alle disuguaglianze, merito, programmazione, discontinuità, operatività, confronto. Sono temi chiave del nostro tempo, soprattutto nella fase storica che stiamo vivendo, con cui la nostra giunta ha dovuto fare i conti fin dal primo giorno. È con questo spirito che abbiamo lavorato alle misure per tutelare lavoratrici e lavoratori, creare occupazione stabile e di qualità, investendo una mole straordinaria di risorse per formazione e politiche attive, concertando con le parti sociali e datoriali regionali e territoriali il loro utilizzo».

E aggiunge: «Grazie alle risorse del programma FSE+ abbiamo pubblicato bandi come “Spazio Sviluppo”, rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni per la creazione di spazi dedicati ai servizi per i cittadini, e “Acchiappa Talenti”, dedicato alle imprese per favorire l’inserimento lavorativo di giovani e adulti altamente qualificati e il “rientro dei talenti” nel Lazio, per un importo di oltre 21 milioni di euro. Ad oggi abbiamo investito 5 milioni di euro per interventi di consulenza, formazione e informazione nelle imprese sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ed investito su bandi mirati all’occupazione di giovani ed over 50 – i bandi Salgo e Risalgo – un totale di 42 milioni di euro tra il 2024 e il 2025. Dopo oltre dieci anni di inerzia abbiamo segnato un ulteriore passo concreto verso l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità con la pubblicazione dell’avviso pubblico per il finanziamento di misure per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità per un importo pari a 10 milioni di euro. Stiamo portando a termine l’attuazione del Piano di potenziamento dei Centri per l’impiego, un progetto ambizioso che prevede uno stanziamento totale di circa 86 milioni di euro. A seguito degli aggiornamenti e della riprogrammazione territoriale sono state individuate 80 nuove sedi per rafforzare i servizi pubblici per il lavoro e garantire maggiore prossimità a cittadini e imprese. Come assessorato abbiamo iniziato a lavorare a due proposte di legge che ritengo fondamentali nell’ottica della sburocratizzazione e della semplificazione: il testo unico del lavoro ed il testo unico in materia urbanistica - spiega - Ho fatto solo alcuni esempi minimali rispetto all’eccezionale lavoro svolto nella consapevolezza di aver svolto a pieno il ruolo affidato. Sono certo che il nuovo assessore saprà dare ulteriore slancio e forza all’assessorato che ho avuto l’onore di guidare - conclude - all’insegna della competenza e della passione».

Domani, venerdì 13 marzo, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca firmerà il decreto di nomina del nuovo assessore, Alessandro Calvi, che prenderà il posto di Giuseppe Schiboni.

«Voglio ringraziare l’assessore Giuseppe Schiboni per il lavoro svolto in questi anni alla guida di deleghe tra le più impegnative e strategiche della Regione Lazio - dichiara, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca - Nel corso del suo mandato ha affrontato con impegno e senso delle istituzioni temi complessi che riguardano direttamente la vita dei cittadini e lo sviluppo dei nostri territori. Penso alle politiche del lavoro, ambito nel quale ha seguito con attenzione anche vertenze sindacali e crisi aziendali importanti, lavorando sempre con l’obiettivo di tutelare lavoratori e imprese. Allo stesso tempo ha portato avanti un lavoro significativo sui temi della scuola e della formazione, settori fondamentali per creare opportunità e costruire futuro, soprattutto per i più giovani. Senza dimenticare l’urbanistica, materia centrale per lo sviluppo equilibrato delle nostre comunità. Ha svolto questo incarico con dedizione e spirito di servizio, mantenendo sempre un confronto costante con le istituzioni, con le parti sociali e con il territorio. A lui va il mio ringraziamento personale e quello dell’intera Giunta regionale per il contributo dato in questi anni di lavoro. Gli rivolgo, inoltre, i migliori auguri per il nuovo incarico nel Consiglio di amministrazione di Agenas. È un ruolo importante e di grande responsabilità all’interno del sistema sanitario nazionale e sono certo che saprà mettere a disposizione anche in questo contesto l’esperienza e le competenze maturate nel suo percorso istituzionale. Sono convinto che, insieme a lui, potremo sviluppare sinergie importanti per il nostro Servizio Sanitario Regionale».

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