Comune di Frosinone
07.03.2026 - 07:56
Non è solo una questione di tenuta della maggioranza. L’ultima seduta del consiglio comunale, dedicata alla risposta alle interrogazioni e alle interpellanze, è stata caratterizzata da una indubbia “vivacità”. Con scambi di battute forti e accesi. Come sempre del resto. In questo contesto, tra i protagonisti il presidente del consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri, da otto mesi “indipendente” dopo essere uscito dalla Lista Ottaviani.
C’è stato poi il dibattito sulla questione dei rifiuti. Come è noto nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della Sangalli (seconda classificata) sull’appalto dei rifiuti al Comune di Frosinone. Il contratto tra il Comune e la Super Eco rimane valido, ma si è aperta una fase di verifica della congruità dell’offerta. Anselmo Pizzutelli (Lista Mastrangeli) ha chiesto di sapere a che punto è l’iter. Aggiungendo: «Potrebbero esserci delle ricadute sulle tasche dei cittadini?». Sia il vicesindaco e assessore all’ambiente Antonio Scaccia che l’assessore al bilancio Adriano Piacentini hanno detto che la vicenda rientra nelle competenze della Stazione Unica Appaltante della Provincia. Ma il dirigente del settore ambiente Giuseppe Viscogliosi, nel suo articolato intervento, ha spiegato che la verifica della congruità dell’offerta spetta al Rup, il responsabile unico del procedimento. A quel punto è intervenuto il presidente dell’aula Massimiliano Tagliaferri. Rivolgendosi a Piacentini, ha affermato: «Il dirigente tecnico sta dicendo cose diverse. Ha appena spiegato che la valutazione sulla congruità spetta al Rup, vale a dire al responsabile unico del procedimento. Quindi al Comune. Significa che non si stratta di una questione che è soltanto di competenza della Staziona unica appaltante. Inviterei quindi ad evitare narrazioni e interpretazioni improbabili». Poi ha aggiunto Tagliaferri: «Ad ogni modo penso che l’aspetto che più deve interessare agli amministratori del Comune sia quello di possibili ricadute sulle tasche dei cittadini. È questo che bisogna assolutamente scongiurare. Aggiungo un’altra considerazione relativamente alla Tari: se il ribasso del 17% e gli introiti della differenziata producono dei risparmi, allora ritengo che quelle risorse dovrebbero essere impiegate, prioritariamente, per la riduzione della tariffa».
Sempre Anselmo Pizzutelli è intervenuto sui lavori per il Brt (Bus Rapid Transit) e sui cantieri in via Marittima. Anche in questo caso ad illustrare la situazione sono stati i dirigenti tecnici. Ha notato Pizzutelli: «Ci è stato comunicato che non c’è più la geogriglia, che è uno strato stabilizzante utilizzato per migliorare la tenuta dell’asfalto. Ci è stato spiegato che è stata eliminata per evitare scollature. Credo che l’argomento vada approfondito la prossima volta».
Nella discussione si è inserito il presidente del consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri. Argomentando: «Vorrei capire bene quali decisioni sono state prese e perché. Il sottoscritto (e penso molti altri in quest’aula) non sapeva dell’eliminazione della geogriglia. Quindi chiedo: ci sono stati degli errori di progettazione? Chi ha deciso di toglierla? Ci saranno effetti sui pagamenti dei lavori? Lo chiedo intanto perché si tratta di aspetti importanti per gli amministratori. Ma anche perché su questi punti, relativamente al Brt, all’epoca ci sono state delle spaccature all’interno della maggioranza». È chiaro che pure su questa tematica ci saranno degli ulteriori approfondimenti.
A sedici mesi dal termine della consiliatura (e dopo l’approvazione del bilancio di previsione), il punto non è solo la tenuta della maggioranza. In realtà la partita vera è già quella delle prossime elezioni. Dalle alleanze alle candidature a sindaco. Ne sono tutti consapevoli, nel centrodestra come nel centrosinistra. Intanto bisognerà capire come andranno le provinciali di domenica. I candidati di Frosinone sono due: Marco Ferrara (Identità Frusinate) nella lista Progetto Futuro e Pasquale Cirillo (Forza Italia). I temi politici non mancano. Intanto nella Lega. Nicola Ottaviani (parlamentare e coordinatore provinciale del Carroccio) punta sulla conferma di Andrea Amata (Vicalvi). Da capire se la Lista per Frosinone di Antonio Scaccia (fedelissimo di Roberto Vannacci) voterà per Ferrara, il quale sulla carta potrebbe contare su 7 voti ponderati. Riflettori accesi pure su Fratelli d’Italia, Forza Italia e Pd. E su tutte le civiche.
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