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Quindici gruppi a Palazzo

L’elenco completo delle liste rappresentate ufficialmente in aula: per un totale di 33 consiglieri. Figurano ancora Frosinone Capoluogo e Lista Vicano. La paradossale realtà della Lega

Quindici gruppi a Palazzo

Quindici gruppi consiliari, compreso il Misto, nell’aula di Palazzo Munari. E anche se sul piano sostanziale gli schieramenti e le scelte sono ormai definite, a livello formale si registrano delle situazioni legate all’inizio della consiliatura. L’ultimo aggiornamento dei gruppi di appartenenza dei consiglieri è del 3 febbraio scorso. Per esempio Pasquale Cirillo risulta ancora come esponente della civica Frosinone Capoluogo, nella quale è stato eletto. E figura come capogruppo della civica. Cirillo però è da tempo segretario cittadino di Forza Italia, partito al quale fa riferimento e con il quale si presenta alle provinciali del prossimo 8 marzo.

A fine gennaio, nel corso dell’inaugurazione della nuova sede del partito a Frosinone, è stato ufficialmente annunciato il passaggio del consigliere Marco Sordi alla Lega. In quell’occasione fu detto altresì che sarebbe stato il nuovo capogruppo nell’aula di Palazzo Munari. Ma nell’elenco dei gruppi (ripetiamo: aggiornato al 3 febbraio scorso), Sordi è individuato come capogruppo della lista Vicano Sindaco, nella quale ha concorso. Il gruppo Lega-Salvini Premier risulta composto da Giovanni Bortone e Dino Iannarilli. E il capogruppo è Giovanni Bortone, come peraltro confermato nell’ultima seduta del question time dal presidente dell’aula Massimiliano Tagliaferri. Come è noto Bortone, ormai da anni, è all’opposizione del sindaco Riccardo Mastrangeli, che peraltro è in quota Carroccio.

Nel Gruppo Misto c’è il presidente del consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri, che ad agosto 2025 è uscito dalla Lista Ottaviani, nella quale era stato eletto. Per il resto, la situazione è la seguente. Nella maggioranza il gruppo più numeroso è quello della Lista per Frosinone, che ha 4 consiglieri: Francesca Chiappini, Sergio Verrelli (capogruppo), Corrado Renzi e Francesco Pallone (eletto nella Lista Mastrangeli, poi passato in FutuRa e quindi nella civica di Antonio Scaccia). Fratelli d’Italia ha 3 esponenti: Franco Carfagna (capogruppo), Paolo Fanelli, Francesca Campagiorni (eletta nel Polo Civico nel 2022). Anche Identità Frusinate ha 3 consiglieri: il capogruppo è Christian Alviani, eletto nella Lista Ottaviani, poi in Forza Italia e quindi nella civica. Poi ci sono Sergio Crescenzi e Marco Ferrara, entrambi eletti quasi quattro anni fa in Fratelli d’Italia, gruppo dal quale sono usciti nelle scorse settimane. Della Lista Ottaviani fanno parte Gianpiero Fabrizi (capogruppo) e Cinzia Fabrizi, eletta in Forza Italia. Il Polo Civico appoggia il sindaco Riccardo Mastrangeli, con 2 consiglieri: Claudio Caparrelli (capogruppo) e Andrea Turriziani, proveniente dalla Lista Marini. Per quel che riguarda le situazioni di Lega, Frosinone Capoluogo e Lista Vicano abbiamo detto. Si tratta comunque, nella sostanza, di 2 consiglieri di maggioranza (Iannarilli e Sordi) e 2 di minoranza (Bortone e Cirillo).

Ci sono quindi le opposizioni. L’assetto del Pd è rimasto quello iniziale, con 3 consiglieri: Angelo Pizzutelli (capogruppo), Fabrizio Cristofari, Norberto Venturi. Stessa situazione relativamente alla Lista Marzi (4): Domenico Marzi (capogruppo), Carlo Gagliardi, Alessandra Mandarelli, Armando Papetti. Anche il Psi ha la medesima situazione di partenza della consiliatura: Vincenzo Iacovissi. All’opposizione ci sono altresì i cosiddetti “dissidenti”, vale a dire i consiglieri eletti nella maggioranza, che ora però sono all’opposizione. Per esempio Anselmo Pizzutelli (capogruppo) e Maria Antonietta Mirabella della Lista Mastrangeli. Ma pure Maurizio Scaccia (Forza Italia). E la Lista FutuRa: Giovambattista Martino (capogruppo) e Teresa Petricca. Entrambi nel 2022 vennero eletti nella Lista Ottaviani. Al termine della consiliatura mancano sedici mesi. Ci sono due appuntamenti ravvicinati dai quali potrebbero emergere delle novità. Il primo è previsto per domenica prossima: l’assemblea provinciale del Pd, che metterà la parola fine ad una lunghissima stagione congressuale.

A stretto giro di posta si svolgerà il congresso del circolo cittadino e in quella sede si capiranno meglio le strategie dei Democrat con riferimento alle elezioni di giugno 2027. Specialmente sul tema della candidatura a sindaco. Peraltro per il ruolo di segretario cittadino il nome in pole position è quello di Stefano Pizzutelli. Domenica 8 marzo si vota per le provinciali, con in palio 12 seggi da consigliere. I risultati influiranno sulle dinamiche politiche di ogni singolo Comune. Naturalmente il capoluogo non fa eccezione. Anzi. Riflettori accesi soprattutto sugli equilibri tra la Lega del parlamentare e coordinatore provinciale Nicola Ottaviani e la Lista per Frosinone del vicesindaco Antonio Scaccia, fedelissimo della prima ora dell’europarlamentare Roberto Vannacci. Il quale ha fondato Futuro Nazionale dopo uno “strappo” durissimo con Matteo Salvini. In ogni caso per le elezioni di giugno 2027 nessuno ha certezze. Non sulle candidature a sindaco. E neppure sulle alleanze.

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