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Frosinone

Provincia, la mossa dei Fratelli: accordo con Noi Moderati

Il fattore “gioco di squadra” per una lista unitaria alle elezioni dell’8 marzo. Massimo Ruspandini: «Rafforzare la rappresentanza». Pietro Pacitti: «Un passo di coerenza»

Provincia, la mossa dei Fratelli: Accordo con Noi Moderati

Pietro Pacitti (segretario provinciale di Noi Moderati) e il parlamentare Massimo Ruspandini (leader provinciale di Fratelli d’Italia)

La sfida della leadership si gioca su quota 4. Il numero dei possibili consiglieri provinciali eletti. E si annuncia una volata all’ultimo voto ponderato tra il Partito Democratico e Fratelli d’Italia. Da quando alle urne si va con la “Delrio” i Democrat hanno sempre conservato il primato sul versante degli amministratori locali. Stavolta però FdI vede la possibilità del sorpasso. O perlomeno del pareggio. Saranno fondamentali le strategie e le alleanze, in ogni singolo Comune. Oltre ad un gioco di squadra che dovrà svilupparsi con il collante di una forte logica motivazionale.

L’accordo tra Fratelli d’Italia e Noi Moderati per una lista unitaria alle provinciali del prossimo 8 marzo va in questa direzione. D’altronde Massimo Ruspandini, parlamentare e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, è uno che studia ogni scenario a fari spenti. E ieri si è incontrato con Pietro Pacitti, segretario provinciale di Noi Moderati, «con l’obiettivo - si legge in una nota - di definire un percorso politico condiviso, orientato a rafforzare l’azione amministrativa della Provincia e a guardare con responsabilità anche alle future competizioni elettorali». E ancora: «L’intesa si inserisce nel solco di un centrodestra che lavora in modo unitario, valorizzando le diverse sensibilità politiche e mettendo al centro il buon governo, il rispetto delle istituzioni e l’attenzione ai territori».

Dice Massimo Ruspandini: «Questo accordo nasce da un confronto serio e costruttivo ed è finalizzato a rafforzare la capacità di rappresentanza e di governo della Provincia. Con Piero Pacitti e Noi Moderati i rapporti sono davvero buoni e stiamo lavorando affinché questa collaborazione diventi sempre più importante nell’interesse della coalizione di centrodestra e dei nostri territori».
«Noi Moderati - aggiunge Pietro Pacitti - conferma il proprio impegno all’interno del centrodestra con una politica fondata su valori, lealtà e senso di responsabilità. L’accordo con Fratelli d’Italia rappresenta un passo coerente con il nostro modo di intendere la politica: collaborazione, rispetto dei ruoli e attenzione concreta alle esigenze dei territori». Fratelli d’Italia e Noi Moderati ribadiscono «che questo accordo si muove in un quadro di leale collaborazione con tutte le forze del centrodestra, con l’obiettivo comune di offrire un progetto amministrativo serio, condiviso e capace di rispondere ai bisogni delle comunità locali». Infine concludono: «Un’intesa che guarda al presente e al futuro, nel segno della responsabilità istituzionale, del gioco di squadra e del rispetto reciproco».

L’8 marzo si vota per eleggere i 12 consiglieri provinciali. L’ultima volta (dicembre 2023) finì così: 5 consiglieri eletti per la lista La Provincia dei cittadini (Pd, Azione, Italia Viva, Possibile, Demos), 3 per FdI, 2 per la Lega, 1 per Forza Italia, 1 per Provincia in Comune. Stavolta i Dem si presentano da soli. Inoltre negli ultimi due anni Fratelli d’Italia ha aumentato il numero di amministratori. Alle urne andranno 1.149 “addetti ai lavori”: 91 sindaci e 1.058 consiglieri comunali.
Questa è la fase cruciale per la formazione delle liste e nessuno intende scoprire le carte più di tanto. Ricordiamo che in ogni lista potranno esserci fino a 12 candidati. In Fratelli d’Italia ci saranno sicuramente: Alessandro Cardinali (Anagni), Andrea Velardo (Castrocielo) e Stefano D’Amore (Isola del Liri). Per quanto concerne Sergio Crescenzi (Frosinone: è uscente), il suo nome circola per un posto in giunta nel capoluogo. Se questo dovesse succedere, allora non sarà candidato alle provinciali. Poi c’è Franco Carfagna, capogruppo del partito a Frosinone: sta valutando la situazione.

Sul versante del Partito Democratico, sicuramente ci saranno Luigi Vittori (Ferentino), il sindaco di Cassino Enzo Salera e Luca Fardelli, consigliere di Cassino. I primi due fanno riferimento al presidente regionale del partito Francesco De Angelis, il terzo alla consigliera regionale Sara Battisti. Per il resto sembra di capire che sarà in lista uno tra Alessandro Mosticone (Sora) e Antonella Di Pucchio (Isola del Liri), entrambi uscenti. Quindi Emanuela Piroli, presidente del consiglio comunale di Ceccano.

Nella lista della Lega ci saranno sicuramente Luca Zaccari (Ferentino), Andrea Amata (Vicalvi), Lino Caschera (Sora), Umberto Santoro (Alatri), Marco Fiorini (Fiuggi) e Diego Violo (Sant’Elia Fiumerapido). In quella di Forza Italia i nomi sono Pasquale Cirillo (Frosinone), Valter Tersigni (Sora), Nunzio Di Palma (Piedimonte San Germano), Gino D’Alessandris (Sgurgola), Francesco Lavalle (sindaco di San Giorgio a Liri).
Poi la lista Provincia in Comune di Luigi Vacana (Gallinaro), in cerca dell’ennesima conferma come consigliere dell’ente di piazza Gramsci. Nei giorni scorsi ha firmato la candidatura Gianfranco Barletta, sindaco di Supino. In lista altresì Pietro Ferone (Aquino), Claudia Crescenzi (Morolo), Rosaria Murro (Pignataro), Pino Messore (Vallemaio), Angelo Palmieri (Torrice), Anna Petrucci (Patrica), Pakita Monti (Trivigliano).

Alle provinciali ci sarà anche la lista Progetto Futuro, come annunciato nei giorni scorsi da Pietro Antonio Macioce, consigliere di Castelnuovo Parano. La lista civica sta definendo la griglia delle candidature. Ci sarà Mario Borza, consigliere di Casalvieri. Le liste si presenteranno domenica 15 febbraio (dalle 8 alle 20) e lunedì 16 febbraio (dalle 8 alle 12).

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