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Verso le elezioni

Quelli che la Provincia

Tutti i partiti al lavoro per preparare le liste dei candidati: si vota l’8 marzo. Nomi e indiscrezioni. A Cassino doppio “derby” tra Enzo Salera e Luca Fardelli. Intanto FdI punta al sorpasso sul Pd

Quelli che la Provincia

Per l’elezione dei 12 consiglieri provinciali si voterà domenica 8 marzo, dalle otto alle venti. Le liste dovranno essere presentate presso l’ufficio elettorale della Provincia domenica 15 febbraio (dalle otto alle venti) e lunedì 16 febbraio (dalle otto alle dodici).

Alle urne andranno sindaci e consiglieri dei 91 Comuni. E sempre sindaci e consiglieri potranno essere eletti. Ancora una volta, come dal 2014 ad oggi, le regole saranno quelle della Delrio. Dunque, fasce ponderate. In virtù delle quali le preferenze espresse dagli amministratori dei Comuni più grandi “peseranno” di più. Inutile aggiungere che la posta in palio è altissima. Proprio perché si tratta di una competizione per addetti ai lavori, nessuno può permettersi di sbagliare. Infatti i partiti stanno analizzando ogni singola situazione con estrema attenzione. Fratelli d’Italia punta al sorpasso nei confronti del Pd. Nel dicembre 2023 il partito di Giorgia Meloni portò 3 consiglieri nell’aula dell’ente di piazza Gramsci. I Democrat 5, nell’ambito però di una lista, La Provincia dei Cittadini, rappresentativa di tutto il centrosinistra (Pd, Azione, Italia Viva, Possibile e Demos). Complicato che quel tipo di esperienza possa ripetersi. Perlomeno con quell’assetto. Per quanto concerne Fratelli d’Italia, il direttivo provinciale nei mesi scorsi ha stabilito che i tre uscenti saranno in campo. Parliamo di Alessandro Cardinali (consigliere di Anagni), Andrea Velardo (Castrocielo), Sergio Crescenzi (Frosinone). In corsa ci sarà pure Stefano D’Amore, consigliere comunale di Isola del Liri. Poi c’è sempre la possibilità che sia candidato Franco Carfagna, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Frosinone.

Veniamo al Partito Democratico. La novità degli ultimi giorni è la candidatura a consigliere provinciale del sindaco di Cassino Enzo Salera, esponente di AreaDem di Francesco De Angelis. Per uno scranno da consigliere concorrerà altresì Luca Fardelli, consigliere comunale di Cassino. La sua designazione è stata blindata da Sara Battisti, consigliere regionale e referente della componente Rete Democratica. Inutile aggiungere che tra Salera e Fardelli sarà una sorta di doppio “derby”, giocato a colpi di voto ponderato. Non si ricandiderà a consigliere provinciale (carica che ricopre ininterrottamente dal 2014) il sindaco di San Donato Valcomino Enrico Pittiglio, che da dicembre scorso ricopre il ruolo di direttore di Ali (Autonomie Locali Italiane del Lazio). Degli altri consiglieri uscenti, sicuramente candidato Luigi Vittori (Ferentino). E molto probabilmente anche Alessando Mosticone (Sora). C’è quindi Antonella Di Pucchio (Isola del Liri), che però deve decidere se ricandidarsi o meno. Continua a circolare molto il nome di Emanuela Piroli, presidente del consiglio comunale di Ceccano.

La Lega riparte dai due consiglieri uscenti: Andrea Amata (Vicalvi) e Luca Zaccari (Ferentino). Quasi sicuramente della lista faranno parte pure Umberto Santoro (Alatri), Lino Caschera (Sora), Marco Fiorini (Fiuggi) e Diego Violo (Sant’Elia Fiumerapido).
Quindi Forza Italia. Nella lista ci sarannoPasquale Cirillo (consigliere e segretario cittadino degli “azzurri” a Frosinone), Nunzio Di Palma (Piedimonte San Germano), Valter Tersigni (Sora), Gino D’Alessandris (Sgurgola). E il sindaco di San Giorgio a Liri Francesco Lavalle.

C’è poi la lista Provincia in Comune di Luigi Vacana,(Gallinaro), veterano del consiglio provinciale in cerca dell’ennesima conferma. Oltre a lui concorreranno Pietro Ferone (Aquino), Claudia Crescenzi (Morolo), Rosaria Murro (Pignataro), Pino Messore (Vallemaio), Angelo Palmieri (Torrice), Anna Petrucci (Patrica). Sul piano politico Luigi Vacana si sta muovendo molto. Per esempio al Comune di Frosinone, dove ha già annunciato che nel giugno 2027 farà parte della coalizione che sosterrà la candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi (Partito Socialista Italiano). Nella quale coalizione ci sarà altresì Armando Papetti, ora consigliere della Lista Marzi. Vacana in questo modo confida su due voti ponderati importanti e pesanti (ognuno dei quali conta 306 punti). Non solo: Vacana da tempo è vicinissimo al presidente della Provincia Luca Di Stefano. Un elemento da tenere in considerazione.

A dicembre 2026 termina il mandato di Luca Di Stefano, il quale ha intenzione di ricandidarsi per il bis. Non è un mistero che alla carica di presidente della Provincia potrebbe puntare il sindaco di Cassino Enzo Salera, che intanto si candida a consigliere. Non sfugge a nessuno che Di Stefano potrebbe decidere di “contarsi” su uno (o più) candidati al consiglio provinciale.
Si riparte dal precedente del dicembre 2023. Centrodestra e centrosinistra pareggiarono a livello di consiglieri eletti: 6-6. Da una parte Fratelli d’Italia (3), Lega (2), Forza Italia (1). Dall’altra La Provincia dei Cittadini (5) e Provincia in Comune (1). I risultati furono questi: La Provincia dei Cittadini al 35,26%, Fratelli d’Italia al 24,13%, Lega al 19,04%, Forza Italia al 14,04%, Provincia in Comune al 7,53%. Le sfide nelle sfide saranno tantissime. Non soltanto tra Fratelli d’Italia e Pd. Ma pure nel centrodestra: tra FdI, Lega e Forza Italia. Oltre che nell’ambito delle diverse correnti nei partiti. Una riflessione a parte merita il Partito Democratico, che sta celebrando un congresso unitario. Alle provinciali però le diverse componenti si conteranno. Eccome, se si conteranno.

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