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Lo scenario

«Litigano solo per le poltrone»

L’affondo di Angelo Pizzutelli (Pd): «Teatrino indecoroso nella maggioranza di centrodestra. Nella seduta del 30 dicembre scorso le opposizioni hanno evidenziato senso di responsabilità»

angelo pizzutelli

Il capogruppo del Partito Democratico Angelo Pizzutelli

«Siamo arrivati ad un punto decisivo. Le opposizioni hanno dimostrato senso di responsabilità e attaccamento alla città, la maggioranza (che non c’è), invece, si preoccupa soltanto delle poltrone». Angelo Pizzutelli, consigliere comunale del Partito Democratico, va all’attacco. Spiega: «Nell’ormai famosa seduta del trenta dicembre scorso il Partito Democratico, unitamente ad altre forze di opposizione e ai cosiddetti “dissidenti”, ha dimostrato con i fatti di preoccuparsi del capoluogo. Garantendo l’approvazione di delibere importanti, che il capoluogo attendeva da anni. E lo abbiamo fatto senza chiedere nulla in cambio. Nelle stesse ore all’interno della coalizione che sostiene l’Amministrazione Mastrangeli si è consumata una guerra di potere (per le poltrone) senza esclusione di colpi. Peraltro ancora in corso. Tra assenze ingiustificate, deleghe non attribuite, assessorati rivendicati e molto altro ancora. Davvero un teatrino indecoroso e politicamente imbarazzante. È ormai evidente a tutti che si è conclusa una stagione politica e che il centrodestra ha dimostrato di non essere in grado di amministrare un Comune capoluogo importante come Frosinone. L’attuale consiliatura, giunta ormai quasi al termine, doveva essere caratterizzata da interventi (che qualcuno aveva definito epocali) sull’ambiente, sulla mobilità urbana e su tanto altro. I fatti dicono che il Brt rimane un oggetto misterioso, che sul trasporto pubblico locale non c’è alcuna programmazione (si va avanti a colpi di proroghe) e che gli annunci sono rimasti tali. Per non parlare del traffico: Frosinone non è mai stata una città semplice, ma quello che si sta vedendo da molti mesi a questa parte ha dell’incredibile. La città è letteralmente paralizzata. E per trovare un parcheggio davvero bisogna farsi il segno della croce.

Poi c’è la questione dell’ascensore inclinato: si è perso il conto degli anni di “stop”. Anche in questo caso i fatti dicono che la maggioranza ha scelto di tenerlo chiuso, insistendo su un progetto di “raddoppio” che non va da nessuna parte. Quando invece le opposizioni in consiglio comunale avevano dimostrato che era preferibile rimettere in funzione la cabina esistente. Infine, mentre da ormai quasi quattro anni non si fa altro che annunciare soluzioni mirabolanti relative al Piano urbano della mobilità sostenibile, nei fatti si continua a non investire sul serio sull’unica opera che darebbe a Frosinone una prospettiva di città europea: mi riferisco al Parco sul fiume Cosa». Conclude Angelo Pizzutelli: «Per quanto concerne l’impiantistica sportiva, davvero non trovo più le parole per stigmatizzare la situazione del Palazzetto dello sport. Tutto fermo. Perché? Il fallimento politico-amministrativo di questa maggioranza è senza appello. Non so dire se si andrà alle urne alla scadenza del mandato (giugno 2027) oppure prima (qualora dovesse esserci l’interruzione della consiliatura), ma quello che so è che stavolta il centrodestra tutto potrà fare meno che parlare di proposte, progetti di cambiamento e impegni a futura memoria. Hanno clamorosamente fallito alla prova del governo. Per quanto riguarda il centrosinistra e le opposizioni, in aula abbiamo dimostrato di esserci sul piano amministrativo. Dobbiamo adesso trovare una formula politica valida che dia al Comune di Frosinone una reale prospettiva di cambiamento. Si può fare».

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