Cerca

Frosinone

Comune, lo strappo degli azzurri e la strategia del sindaco

Forza Italia sempre più lontana dalla maggioranza

Comune, lo strappo degli azzurri e la strategia del sindaco

Il primo cittadino di Frosinone Riccardo Mastrangeli

Si apre una settimana decisiva per la maggioranza consiliare di Frosinone. Se da una parte il sindaco Riccardo Mastrangeli nei giorni scorsi ha confermato, nonostante le pressioni degli alleati, Adriano Piacentini nel ruolo di assessore al bilancio, dall’altra Forza Italia dovrà in qualche modo reagire.

Gli azzurri, e nello specifico i consiglieri Maurizio Scaccia e Pasquale Cirillo, nelle scorse settimane si erano allontanati dal primo cittadino, garantendo comunque l’appoggio esterno e contestualmente chiedendo al sindaco di estromettere Piacentini dalla giunta. Lo stesso avevano fatto Fabio Tagliaferri, portavoce cittadino di Fratelli d’Italia, e il vice sindaco e assessore all’ambiente, nonché leader della Lista per Frosinone, Antonio Scaccia.
La risposta di Mastrangeli è stata chiara. Ha tolto alcune deleghe a Piacentini (quelle al personale, agli affari generali, ai servizi civici, ai servizi demografici, al servizio elettorale e alle società partecipate) ma allo stesso tempo ha deciso di mantenerlo come assessore esterno.

Le mosse degli azzurri
Proprio nella giornata di oggi si terrà l’appuntamento tradizionale che ogni anno si svolge a Fondi tra tutti gli esponenti di Forza Italia. Sicuramente saranno presenti Maurizio Scaccia e Pasquale Cirillo. Tra un brindisi e l’altro ci sarà l’occasione per affrontare la situazione di Frosinone con la responsabile provinciale del partito Rossella Chiusaroli e il coordinatore regionale Claudio Fazzone, organizzatore dell’incontro. Probabilmente solo una chiacchierata informale, anche se nell’aria c’è la possibilità che gli azzurri possano decidere di uscire dalla maggioranza di centrodestra che governa il comune di Frosinone. Un segnale forte, che implicherebbe una serie di reazioni.

Le manovre di Mastrangeli
È chiaro che, almeno per il momento, il sindaco resterà a guardare. In mano ha le sei deleghe (politiche!) che non ha più Piacentini. E che potrebbero essere utilizzate, insieme a quelle della polizia municipale e delle politiche giovanili, per rafforzare la maggioranza. In linea con le opinioni di Fabio Tagliaferri e Antonio Scaccia, che nei giorni scorsi si erano confrontati con Mastrangeli. Ma anche per allargare la squadra di governo. Non è un segreto che la Lista Marini e il Polo civico potrebbero sostenere l’amministrazione. Per Andrea Turriziani (Lista Marini) sarebbe già pronta la delega allo Scalo (che fu di Anselmo Pizzutelli, eletto con la Lista Mastrangeli e oggi uno dei malpancisti, che da mesi fa l’opposizione dai banchi della maggioranza). Inoltre c’è sempre una posizione da riempire nell’esecutivo, un nono posto da assessore. Al quale aspirano in molti. Anche troppi.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione