Cassino
25.04.2024 - 12:00
L’aula Di Biasio sede del consiglio comunale di Cassino
Non solo Anna Rita Terenzio, adesso anche la candidatura di Silvestro Petrarcone rischia di venire meno. Non si placano le polemiche interne al circolo di Fratelli d’Italia, scosso da un vero e proprio psicodramma che fa scricchiolare certezze e progetti. Allo stato attuale, infatti, la lista è tutt’altro al completo, quando mancano ormai poco più di due settimane alla presentazione delle candidature. Un’incertezza, però, condivisa da altre forze politiche del centrodestra e dagli avversari del centrosinistra.
La situazione
La porta sbattuta da Terenzio sembrerebbe aver scatenato una reazione a catena interna al circolo, dove tutti i candidati hanno innescato una concorrenza interna per puntare all’elezione. Sia in caso di vittoria del candidato sindaco Arturo Buongiovanni, che, e soprattutto, in caso di sconfitta. Così, la crisi strisciante, ha trasformato la lista dei meloniani in una polveriera con il timer per l’esplosione già innescato. Con il coordinatore Gabriele Picano che prova a gettare acqua sul fuoco e a rimettere il treno sui binari. Ma lo sforzo è notevole.
Silvestro Petrarcone, fratello del’ex sindaco di centrosinistra Giuseppe Golini, nei giorni scorsi, ha difatti avanzato perplessità sulla lista e sulla sua stessa partecipazione alla competizione elettorale. Di colpo, l’entusiasmo sfavillante comunicato a mezzo stampa, si è fossilizzato in una «pausa di riflessione» che fatica a ritrovare la luce. Si tratta solo dell’ultimo capitolo di un’altalena di abbandoni e riprese che ha scandito sin dall’inizio l’intero percorso elettorale. Petrarcone (Silvestro) sin dalla scorsa estate ha preso parte alle attività del circolo, salvo poi allontanarsi per sostenere la candidatura alle primarie di Giuseppe Sebastianelli.
Poi, ancora un ritorno in pompa magna, l’annuncio della candidatura, e, adesso, un’altra crisi. E come lui, ma per ragioni diverse, c’è la consigliera comunale Michelina Bevilacqua. Per quasi quattro anni ha mostrato segnali d’apertura alla maggioranza, conducendo un’opposizione “morbida”, quasi allineata con le posizioni del sindaco Enzo Salera. Un allontanamento dal partito conclamato due mesi fa, quando annunciò che non avrebbe sostenuto Buongiovanni. Ma negli ultimi giorni, anche per lei, la situazione è mutata. Ancora.
All’ultimo consiglio comunale ha deciso di votare contro le proposte della maggioranza, segno tangibile di un riallineamento con l’opposizione e con il suo stesso partito. Al punto che i rumors la vedono sempre più prossima ad un ritorno. Ma tutto resta da confermare alla prova della realtà politica, del dialogo interno e non è scontato che la ritrovata armonia con il fronte anti-Salera possa evolversi in una candidatura.
Venendo alle forze civiche del centrodestra, sembrerebbe ricucita, invece, la frattura con il consigliere Armando Russo. La “scomunica” del candidato sindaco Buongiovanni, che lo scorso 17 marzo lo accompagnò alla porta insieme ad altri esponenti di area, tra cui proprio Michelina Bevilacqua, sarebbe stata ritirata. «Sostengo la lista di Benedetto Leone», dice quando gli si chiede dove sarà schierato. Insomma, tra retromarce, abiure, schiaffi e sferzate, il centrodestra si avvicina alle elezioni con l’incubo di partire alla volta del voto con il freno a mano tirato.
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