Pofi
17.03.2026 - 17:25
Il cartello, con una dedica a Francesco , davanti al cancello dell'istituto "Volta"
"Francesco un pezzo del nostro cuore sarà sempre tuo. Per sempre con noi, continueremo a portarti con noi ogni giorno". E' quanto si legge su un cartello che i compagni di scuola hanno posizionato davanti all'istituto "Volta" di Frosinone. Istituto frequentato da Francesco, il diciassettenne di Pofi che si è tolto la vita lunedì. Oggi pomeriggio è stata eseguita l'autopsia sul corpo del giovane. La notizia della morte del giovane ha destato tanto dolore e incredulità. Lascia in tutti i suoi cari un grande vuoto. I funerali si svolgeranno giovedì alle 15 nel campetto di San Rocco. In caso di pioggia si svolgeranno nella chiesa di Santa Maria Maggiore. La salma verrà esposta nella camera mortuaria di Frosinone domani 18 marzo.
Il ricordo della comunità studentesca
"La comunità studentesca dell’Istituto esprime profondo dolore e sgomento per la scomparsa di Francesco, nostro compagno di scuola - scrivono i rappresentanti d’Istituto e il Presidente di Comitato Francesco, Edoardo, Lorenzo, Francesco e Alessandro - La notizia della sua morte ha colpito duramente tutti gli studenti dell’istituto. In queste ore di grande tristezza, l’intera comunità scolastica si stringe con affetto e rispetto attorno alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.
Il cordoglio del sindaco di Pofi
"Trovare le parole è davvero impossibile, e ho faticato a mettere insieme tutto questo in queste ore infinite, iniziate nella notte di ieri, perché il dolore appartiene a tutti noi ed è lo stesso che sento, prima ancora che nel mio ruolo, come persona - è quanto scrive sul suo profilo social il sindaco di Pofi Angelo Mattoccia - Una ferita profonda attraversa la nostra comunità. La vita di Francesco si è spezzata nel cuore della giovinezza, lasciando un vuoto che nessuna parola può colmare, e forse non ci sarà mai spazio per una domanda che trovi risposta.
È il cuore di un’intera comunità che si è fermato. Ci scopriamo fragili, legati da un filo invisibile fatto di dolore e cordoglio, attoniti di fronte al senso di vuoto che attraversa le nostre case e i nostri pensieri.
Intorno a questo silenzio, ci resta la preghiera e il rispetto per un dolore senza misura né confini.
La nostra comunità si raccoglie nel silenzio e in quel silenzio abbraccia Francesco, la sua famiglia, i suoi amici e la sua scuola. Condividiamo il dolore, il cordoglio e la vicinanza, e ci stringiamo insieme, uniti dall’affetto di una comunità che oggi, più che mai, si sente una grande famiglia".
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