Frosinone
13.02.2026 - 13:14
Prima la frana, poi una lunga scia di fango che sta arrivando fino a via Firenze.
È stato predisposto un progetto esecutivo. Tuttavia, l’intervento sul campo è complicato dalla burocrazia. Nell’area insistono i vincoli boschivo e paesaggistico, per cui prima di metter mano alla frana si devono attendere tutti i permessi necessari. Ma la pioggia non aspetta. Continua a cadere con conseguenze allo stato non prevedibili. Ad aver subito un colpo è anche il decoro della strada. La terra caduta su via Ciamarra si è trasformata in fango che ha invaso buona parte della carreggiata. Con l’acqua che continua a cadere, le auto che transitano, la fanghiglia si è spinta fino a via Firenze. Da qui una seconda diffida inviata dal Comune al privato perché ripulisca la strada. Se così non sarà a breve, dovrà provvedere il Comune in danno del proprietario. La strada, al momento, versa in condizioni indecorose per un capoluogo di provincia.
Nel frattempo, il Comune ha adottato un’ordinanza anche per un’altra situazione di dissesto, verificatasi in viale America Latina. Partita un’altra diffida ai proprietari per effettuare verifiche e mettere in sicurezza l’area. Secondo il geologo comunale, «non è possibile escludere un’improvvisa e ulteriore riattivazione dello scivolamento, con rischio per la pubblica incolumità», si legge nell’ordinanza sindacale. Si raccomanda «la realizzazione di interventi geotecnici di stabilizzazione e, nelle more, l’adozione di misure immediate e precauzionali di messa in sicurezza della viabilità». Il geologo ha evidenziato che «il dissesto sta scalzando il terreno in prossimità della fondazione dell’edificio posto alla sommità della scarpata, con possibile pregiudizio della stabilità e conseguente rischio per la pubblica incolumità». Proprietari sollecitati a nominare un tecnico abilitato e ad attivare senza ritardo «le misure provvisionali che il tecnico incaricato riterrà necessarie». Chiesti l’individuazione del livello di rischio e un programma dettagliato degli interventi.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione