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Cervaro

Assalto notturno alla BpC, indagini serrate

Un colpo da un minuto e 40 secondi netti. il presidente Formisano parla di un episodio gravissimo: un attacco non solo alla banca ma all’intera comunità

Assalto notturno alla BpC, indagini serrate

L’intervento dei carabinieri

Il boato, il fumo, frammenti schizzati come schegge impazzite e l’arrivo quasi nell’immediatezza di alcuni cittadini che stavano bevendo l’ultimo bicchiere in compagnia, prima di tornare a casa. Erano da poco trascorse le 3 quando un boato fortissimo stava raccontando in diretta uno degli assalti più violenti registrati negli ultimi decenni sul territorio: un assalto con l’esplosivo alla Banca popolare del Cassinate nella centralissima piazza Casaburi, a Cervaro. Un colpo da un minuto e 40 secondi netti, senza sbavature.

Almeno due le persone che hanno agito con grande abilità piazzando un ordigno rudimentale per far saltare in aria il bancomat dell’istituto, ma a pochi metri c’era un presidio e una macchina pronta alla fuga, una Panda risultata poi rubata il giorno prima nel Napoletano. A bordo, dalle prime informazioni trapelate, un’altra persona e una donna a fare da palo: un commando in piena regola.

La ricostruzione
Pochi minuti, il boato, il bancomat divelto e scaraventato a diversi metri, sul marciapiede. E l’azione fulminea dei due malviventi che hanno preso quanto più denaro possibile: in cassa - presumibilmente - c’erano circa 50.000 euro. Ancora da quantificare con esattezza il bottino, ma la cifra potrebbe essere piuttosto alta. Una volta arraffato il denaro, la banda è fuggita. A quel punto, però, uno dei cittadini in piazza è saltato sulla sua auto cercando di raggiungerli, provando persino a speronarli: tutto inutile. I carabinieri della sezione Radiomobile di Cassino dopo pochi minuti erano sulle loro tracce, in direzione San Vittore, ma la banda aveva previsto anche questo: una manciata di chiodi a tre punte è stata lanciata sull’asfalto, causando la foratura delle gomme dell’auto di servizio (chiodi segnalati ieri mattina anche dagli automobilisti). Così i malviventi si sono dileguati abbandonando poco dopo la vettura rubata, pronti a “scomparire” grazie al supporto di altri complici. Un piano (quasi) perfetto.

I cittadini accorsi subito nel cuore della notte all’esterno della filiale si sono trovati davanti a una scena surreale: l’interno della banca devastato, frammenti ovunque, detriti anche a molti metri dal punto dell’esplosione. Con un odore pungente che difficilmente dimenticheranno. Immediati i rilievi dei militari e l’apertura di una inchiesta per ricostruire con esattezza l’intera sequenza dell’azione criminale. E anche per stabilire la provenienza e la tipologia del materiale utilizzato. Fondamentali le telecamere di sicurezza, già prese in visione.
Per fortuna, nonostante la violenza, non sono stati registrati feriti. Ma restano ancora da quantificare i danni alla struttura. Che, hanno assicurato dalla BpC, riaprirà già domani senza creare alcun disagio all’utenza.

La denuncia della BpC
«È a dir poco deplorevole quanto accaduto l’altra notte nella filiale di Cervaro, in cui i malviventi hanno fatto saltare il bancomat con una carica esplosiva, provocando danni ingenti alla struttura e sono fuggiti lanciando chiodi sull’asfalto, così da bloccare l’auto dei carabinieri. Un episodio gravissimo - dichiara il presidente Vincenzo Formisano – che ci lascia costernati e addolorati. Un vero e proprio attacco, non solo alla banca, ma a tutta la comunità di Cervaro. Solo poco più di un mese fa avevamo festeggiato l’arrivo del Natale con un pomeriggio di festa che voleva essere per tutti noi l’occasione di ritrovarci insieme in una filiale che è stata da poco rinnovata».

Poi ha ringraziato le forze dell’ordine e il giovane che con la sua auto ha provato a speronare i malviventi: «Il suo gesto coraggioso ci testimonia che Cervaro è una comunità orgogliosa della propria identità, pronta a difendere la propria città e legata anche alla BpC: quanto accaduto vuol dire che in questi anni si è costruito un rapporto reale e concreto con i nostri clienti, con i nostri territori». «Ieri mattina – ha aggiunto il direttore generale Roberto Caramanica - trovare la filiale devastata da un atto così grave e violento è stato terribile. Ma come sempre continuiamo ad andare avanti: domani mattina la filiale sarà regolarmente aperta. Siamo già al lavoro per ripristinare i danni e garantire alla clientela i servizi di sempre con efficienza e puntualità, come abbiamo sempre fatto. Voglio esprimere vicinanza anche ai nostri dipendenti e al personale della filiale di Cervaro».

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