Cerca

Frosinone

Piloni, boom di richieste per gestire le arcate

Il sindaco Riccardo Mastrangeli: «Una visione che diventa realtà. Frosinone ritorna attrattiva»

Piloni, bando per la gestione delle arcate per 12 anni

Quaranta domande per installare un’attività all’interno dei Piloni. Il Comune di Frosinone, con in testa il sindaco Riccardo Mastrangeli, plaude al successo del bando per la gestione delle 15 arcate dei rinnovati piloni (le altre sono destinate a scalinate, servizi igienici e magazzino).

Il Comune le mette a disposizione vuote: chi le avrà in gestione, per dodici anni, dovrà completare gli interventi per una stima dei lavori, secondo i calcoli dell’ente di 25.000 euro ad arcata. È previsto un canone annuo simbolico di un euro a metro quadrato (le superfici dei piloni variano da un minimo di 18 a un massimo di 65 metri quadrati). Ora visto l’alto numero di richeiste andrà condotta la sellezione per scegliere i 15 progetti più meritevoli e procedere con il cambio di destinazione d’uso, con passaggio in consiglio comunale. Attualmente, infatti i piloni sono accatastati come magazzino.

Entusiasta il sindaco Riccardo Mastrangeli: «Un risultato importante che dimostra come il recupero di questo spazio storico non sia soltanto un intervento di riqualificazione urbana, ma un vero e proprio motore di attrattività per iniziative economiche, culturali e sociali nel cuore della nostra Frosinone alta. Questo successo è il frutto di un lavoro di squadra che voglio sottolineare. Voglio ringraziare in modo particolare l’assessore Rossella Testa che è stata il motore di questa iniziativa insieme all’assessore Angelo Retrosi, all’assessore Mario Grieco e a tutti gli uffici comunali che hanno lavorato con professionalità e dedizione per arrivare a questo risultato. È un percorso che parte da lontano dall’amministrazione Ottaviani, di cui ho fatto parte, e che oggi prosegue con l’obiettivo di trasformare un luogo che per anni è stato degradato e inutilizzato in uno spazio vivo frequentato e generatore di opportunità. Oggi vedere che le richieste sono più del doppio degli spazi disponibili significa che quella visione sta diventando realtà. Significa che Frosinone torna a essere attrattiva e a essere scelta. Continueremo a lavorare in questa direzione per valorizzare il nostro patrimonio e restituire alla città nuovi luoghi di vita, di lavoro e di socialità».

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione