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Frosinone

Truffa ai danni di una suora. Udienza rinviata a marzo

La religiosa era stata raggirata, stando alle accuse, da un finto avvocato che le aveva annunciato un debito di 200.000 euro

Truffa ai danni di una suora. Udienza rinviata a marzo

Truffa ai danni di una suora dell’istituto Beata Maria De Mattias, rinviata al prossimo 27 marzo l’udienza. A rischio processo sei persone di Milano, Pavia e Cologno Monzese. La vicenda ha inizio quando la religiosa, di 90 anni, scomparsa alcuni mesi fa, è stata raggirata, stando alle accuse, da un finto avvocato che le aveva annunciato un debito di 200.000 euro riferendole dell’esistenza di atti giudiziari a suo nome, per il mancato pagamento degli abbonamenti ad alcune riviste delle forze dell’ordine. La suora, soprattutto per evitare scandali, avrebbe pagato con versamenti periodici.

I bonifici hanno insospettito il direttore di banca ed è così venuta fuori la vicenda. Nell’udienza di ieri Roberto Filardi, avvocato di uno degli imputati, ha sollevato la questione della scomparsa della suora l’unica ad essersi costituita parte civile. Il giudice ha rimesso gli atti alla procura della Repubblica per individuare gli eredi ai quali bisogna dare la possibilità di partecipare al processo per i danni subiti dalla religiosa. L’udienza è stata pertanto aggiornata alla fine del prossimo mese, nel tribunale di Frosinone.

Nei guai, dunque, sono finiti quattro uomini e due donne che avrebbero raggirato la novantenne fingendosi avvocati e appartenenti alla Guardia di Finanza. Avrebbero inviato atti giudiziari contraffatti del tribunale di Milano. La religiosa è caduta nella trappola inviando bonifici e ricariche su carte prepagate nel periodo tra febbraio e settembre di sei anni fa.

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