Cerca

Frosinone

Inaugurato l'asilo aziendale “Nidò”. Dove nasce il futuro

Regione Lazio, Asp e Asl insieme per un investimento strategico sui servizi per i bambini. Maselli: «Puntiamo sull’innovazione e facciamo in modo che il nostro welfare sia attrattivo»

Un segnale concreto per le famiglie e un investimento sul futuro del territorio. È stato inaugurato ieri mattina, nella sede della Asl di Frosinone, il nuovo asilo nido aziendale “Nidó”, pensato per sostenere la genitorialità e migliorare la conciliazione tra vita lavorativa e privata.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Asp Frosinone, la Asl e l’assessorato all’Inclusione sociale della Regione Lazio, ed è stato finanziato proprio dalla Regione con una determinazione del 13 dicembre 2023. La struttura sarà a disposizione non solo dei 4.275 dipendenti dell’azienda sanitaria, ma anche dei cittadini del territorio.

Un risultato importante, sottolineato da Manuela Mizzoni, direttore generale dell’Asp Frosinone: « Siamo lieti di poter inaugurare questo servizio per i cittadini. Tutto ciò che si fa per la prima infanzia è un primo passo per crescere adolescenti sani e adulti responsabili. Aver scelto di aprire questo asilo nido all’interno della Asl è nel segno del rispetto che abbiamo nei confronti degli operatori di questa azienda». Mizzoni ha ricordato anche il percorso dell’ente: «È il quarto asilo che apriamo in cinque anni. Dal 2022 abbiamo iniziato una meravigliosa convenzione con il comune di Pastena e ora concludiamo questo quinquennio con questa struttura che è un gioiello».

Sulla stessa linea Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio: «Un asilo nido aziendale è importantissimo perché c’è tutta la volontà di armonizzare la parte del lavoratore e l’educazione dei bambini. I servizi per l’infanzia sono strategici per questa giunta. Occorre puntare moltissimo sull’innovazione e fare in modo che il nostro welfare sia capace di essere attrattivo e allo stesso tempo di legare la tenuta sociale».
Grande emozione anche nelle parole del presidente dell’Asp Frosinone, Gianfranco Pizzutelli: «È un segno tangibile di vicinanza a tutti coloro che con il lavoro quotidiano si prendono cura della comunità. I bisogni del territorio vanno tradotti in servizi efficienti. Penso a chi lavora sotto pressione e che ora potrà contare su un servizio capace di garantire maggiore serenità».

Poi un passaggio sulle difficoltà superate: «C’è stato un momento in cui temevamo di non riuscire a realizzare l’opera, ma grazie all’intervento dell’assessore Maselli abbiamo ottenuto una proroga decisiva, che ci ha permesso di essere qui». Soddisfazione anche da parte del direttore generale della Asl, Arturo Cavaliere, secondo il quale l’iniziativa rappresenta «un progetto di alta valenza sociale» capace di «rendere più agevole il lavoro dei dipendenti, conciliando la vita lavorativa con quella sociale». Un ringraziamento è stato rivolto alla giunta regionale, all’Asp e a tutti i soggetti coinvolti.
A evidenziare il valore dell’intervento anche Alessia Savo, presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio: «Un inno alla gioia quando si parla di infanzia. Questo asilo nido rappresenta un passo fondamentale verso una società più serena e attenta al futuro».

Infine, dopo i saluti del consigliere provinciale Andrea Amata, il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha sottolineato la grande sinergia tra istituzioni che ha reso possibile la realizzazione dell’opera: «Siamo felici di ospitare una struttura così all’avanguardia». “Nidó” diventa dunque un punto di riferimento per il territorio, che offrirà un supporto alle famiglie e ai lavoratori della sanità.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione