Frosinone
02.02.2026 - 11:00
Stava scontando i domiciliari a casa dei genitori, per tentata estorsione e ricettazione. Era in attesa della convalida quando, stando alle accuse, si è reso protagonista di un grave fatto di violenza nei confronti dell’anziano padre.
La ricostruzione
Aggressioni continue ai genitori da parte del frusinate. Genitori a cui chiedeva soldi per comprare crack. Minacciava anche di dare fuoco all’abitazione. Per questo non lo avevano mai denunciato, per paura di ritorsioni. Ma a maggio 2025 un altro episodio di violenza e si sono convinti a denunciarlo per paura della loro incolumità. Stando alle accuse, avrebbe picchiato il padre con la stampella strappata dalle mani della mamma. Lo ha colpito e fatto cadere per le scale, tanto che il genitore ha perso i sensi.
Lo avrebbe fatto cadere perché il padre gli aveva negato i soldi per acquistare droga.
La decisione
Il gip del tribunale di Frosinone, a luglio scorso ha disposto, per il quarantacinquenne, quando uscirà dalla casa circondariale dove è detenuto per un altro reato, il divieto di avvicinamento al genitore con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Venerdì prossimo, intanto, dovrà comparire in tribunale per l’udienza preliminare. L’accusa è di maltrattamenti in famiglia. Come detto, il frusinate è accusato di aver aggredito l’anziano padre e di averlo fatto cadere perché gli aveva negato i soldi per acquistare droga. Così lo ha spintonato lungo le scale della sua abitazione. Il genitore è stato soccorso e trasportato in ospedale per le cure del caso, il figlio è finito sotto accusa.
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