Serie B
31.01.2026 - 18:24
Un esordio come meglio non si poteva. Poco più di 10 minuti giocati. Forse pochi per chiunque per lasciare un segno indelebile in una partita di calcio. Per chiunque, ma non per Antonio Fiori. Il neo acquisto del mercato di gennaio dei giallazzurri ha fatto il suo debutto con la maglia del Frosinone nell'ultima giornata di Serie B contro la Virtus Entella. E la Ciociaria lo ha scoperto così: con un gol all'angolino al 95' per il pareggio dell'1-1 che ha evitato una terza sconfitta in campionato che si sarebbe rivelata fatale per la banda di Alvini. Al momento il Frosinone resta secondo, ma con un distacco di 5 punti dal Palermo e in attesa di sapere il risultato del Monza impegnato sul campo del Padova.
Antonio Fiori. Come riconoscerlo? Semplice: capello lungo e sorriso spensierato. Con l'indole del dribblatore e ora con l'80 sulle spalle. Anche se quell'11 al Mantova sembrava ce l'avesse tatuato sulla schiena. E il Frosinone lo ha scoperto così. Ma siamo solo all'inizio.
Un'altra strada
«Potevo prendere un'altra strada». E no, non quella del calcio. Dichiarò infatti il giocatore: «Per un po' di tempo al pallone ho spesso accompagnato una racchetta e una pallina». Poi però la scelta del cuore, e la storia la conosciamo. A 9 anni la chiamata del Cesena: tra i ricordi di un gruppo straordinario e quella che Fiori menziona come «un'esperienza bellissima». Poi la Spal a Ferrara, il Vastogirardi in Molise e il Mantova. Quel Mantova, di cui lo stesso Fiori è stato protagonista della cavalcata verso la Serie B nella stagione 2023/2024. Quattordici anni dall'ultima volta. Nove gol e cinque assist. E ora un nuovo capitolo della sua vita tinto di giallazzurro.
«Alvini mi ha voluto qui»
«Qui per crescere all'interno di un percorso ambizioso». Ma a volerlo fortemente a Frosinone è stato mister Alvini: «Chiamò un mio ex compagno di squadra per chiedergli che giocatore fossi e che mentalità avessi». Si presentò così lo scorso 27 gennaio nella prima conferenza in giallazzurro. Ambizione, quella tipica di chi ha vent'anni o poco più e ha voglia di emergere. «A livello personale voglio dare il mio contributo a suon di gol e assist». Parole semplici ma cariche di significato. «Qui posso far svoltare la mia carriera. È una grandissima opportunità». La strada da percorrere è appena iniziata, e chissà che Fiori non possa continuare a rivelarsi un appetibile jolly per la corsa del Frosinone verso la Serie A...
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione