Serie B, alle 15 il match contro la Reggiana
24.01.2026 - 12:27
Fares Ghedjemis FOTO FEDERICO PROIETTI
Dopo aver aperto il girone di ritorno con il big match sul campo del Monza, la capolista Frosinone è attesa questo pomeriggio (fischio d’inizio ore 15) dalla gara dello stadio “Benito Stirpe” contro la Reggiana. Una partita che, alla luce della classifica degli emiliani e del periodo negativo che stanno vivendo (sono reduci da cinque sconfitte consecutive) sulla carta può sembrare più facile rispetto a quella pareggiata con tantissimo merito all’U-Power Stadium. Ma guai a crederlo. Perché da sempre il calcio, e ancor più la Serie B, ha insegnato che ogni partita fa storia a sé e di facile non esiste davvero nulla. Ecco perché sarà fondamentale che la “banda” Alvini questo pomeriggio scenda in campo con la stessa voglia, determinazione e cattiveria agonistica di sempre. E ancora più in particolare, che metta in campo quegli attributi mostrati in tantissime occasioni. Non ultimo nel quarto d’ora finale della sfida di sabato a Monza, quando sotto per 2 a 1 e con un uomo in meno, non si è assolutamente data per vinta ed è andata a realizzare il meritato gol del 2 a 2. Ottenere l’intera posta in palio contro la Reggiana è di fondamentale importanza anche alla luce di quelli che sono gli impegni delle due formazioni che inseguono più da vicino la capolista: Venezia e Monza. Per entrambe, infatti, sempre sulla carta, gli impegni appaiono più che alla portata dovendo affrontare il Mantova quintultimo in trasferta e il Pescara fanalino di coda in casa.
Centrocampo in emergenza
Una gara che il Frosinone dovrà affrontare senza uno dei suoi stacanovisti di questa stagione: Giacomo Calò. Il regista dei giallazzurri, sempre in campo dal primo minuto nelle venti gare di campionato fin qui giocate, non sarà a disposizione in quanto squalificato per una giornata dopo aver rimediato sabato scorso a Monza la quinta ammonizione da inizio torneo. Out, sempre per squalifica, anche Ben Kone che poteva essere uno dei papabili a sostituire l’ex Cesena, così come non ci sarà Barcella che ha accusato un problema fisico nella rifinitura di ieri. A questo punto il posto di Calò verrà preso da uno tra Francesco Gelli o Grosso. E poi non sarà più a disposizione, da qui a fine stagione, il difensore Davide Biraschi che nella giornata di ieri è stato ceduto a titolo temporaneo ai turchi del Fatih Karagumruk.
Probabile undici iniziale
A questo punto andiamo allora a vedere quello che dovrebbe essere lo schieramento anti Reggiana, che giocherà con il solito modulo 4-3-3 da alternare a piacimento con il 4-2-3-1. Davanti all’estremo difensore Palmisani, il quartetto difensivo sarà composto, da Anthony Oyono che agirà sulla corsia di destra, Bracaglia che si occuperà di quella opposta, mentre i due centrali saranno Calvani e Monterisi. Nella zona nevralgica del campo, Koutsoupias, Cichella e uno dei due citati prima per sostituire Calò. Infine, il reparto offensivo che vedrà come sempre Ghedjemis impegnato sulla fascia destra, Kvernadze su quella sinistra e Raimondo nel ruolo di prima punta.
Le parole di Dionigi
Alla vigilia di questa gara, ha parlato il tecnico della formazione emiliana Dionigi.
«Giochiamo - ha detto - in casa della capolista, che a mio modo di vedere merita il primo posto. Questo deve dare alla mia squadra stimoli altissimi. Sono abbastanza sereno perché, al di là delle sconfitte dell’ultimo periodo, dal punto di vista del gioco i miei ragazzi hanno sempre lottato e creato. Spero soltanto che avranno meno distrazioni di quanto è accaduto da un po’ di tempo a questa parte. L’assenza di Calò? Un calciatore forte e che conosco bene per averlo allenato a Cosenza. Ma il Frosinone è forte anche senza di lui. Interscambia, occupa bene gli spazi, non dà punti di riferimento, aggredisce a uomo quando non ha palla e riparte forte Per noi sarà dura, ma siamo pronti».
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