Ferentino
08.02.2026 - 09:17
Truffa aggravata: questo è il reato di cui dovranno rispondere M. R., 54 anni, e C. P., 30 anni, entrambi di Ferentino, difesi rispettivamente dagli avvocati Nadia Patrizi e Alfredo Frasca, dopo che il gip ha chiuso le indagini su un falso contratto di locazione.
I due, infatti, hanno occupato parte di un villino sito in via Casilina a Ferentino, appartenuto a un noto docente deceduto nell’agosto 2019 e di cui è ancora comproprietaria la figlia di quest’ultimo, tramite, appunto, un falso contratto d’affitto.
Ad accorgersi di tutto questo è stata la figlia del titolare dell’appartamento, anch’essa comproprietaria e all’inizio totalmente ignara del contratto stesso, che si è poi rivolta agli avvocati Giampiero Vellucci ed Emanuele De Vita per fare piena luce sull’atto di locazione, insospettita anche dal bassissimo canone. I due legali hanno presentato una circostanziata denuncia alla Procura della Repubblica di Frosinone e, immediatamente, sono state avviate le indagini. È stato quindi nominato un collegio di periti e, attraverso le perizie calligrafiche, è stato accertato che la firma apposta sul contratto non è mai uscita dalla mano del proprietario dell’appartamento. Per M. R. e C. P., oltre alle conseguenze penali, scatterà adesso anche l’obbligo di abbandonare la porzione del villino di via Casilina, occupato in maniera abusiva per quasi 6 anni
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione