Un cacciatore si è avvicinato troppo alla strada principale, discostandosi dalla zona in cui è possibile invece praticare l'attività venatoria. Nei guai è finito un uomo che faceva parte di un gruppo di caccia al cinghiale e che è stato sorpreso nelle campagne di Sant'Apollinare dai carabinieri della Compagnia di Cassino, impegnati in un più ampio servizio di controllo del territorio, nei pressi della strada principale in violazione alle normative vigenti.

Nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa pari a duecento e tre euro per il reato di esercizio di attività venatoria in zona di divieto.