Medici specialisti, esperti in igiene e in alimenti di origine animale. Tre squadre al lavoro per risalire alle cause che hanno provocato domenica scorsa malori a oltre duecento persone presenti al pranzo di Natale organizzato in palestra dal Comune. Chi in maniera più seria, chi meno. Dissenteria, crampi, nausea. Alcuni si sono recati al pronto soccorso e tra questi anche Sosio Celli, l'anziano morto lunedì pomeriggio, padre dell'ex sindaco di Ripi, Gianni.

È da chiarire se ci sia una correlazione tra il decesso e il pranzo. L'ex primo cittadino ha sporto denuncia contro ignoti per fare luce sulla morte del genitore. Disposta l'autopsia. Un'altra denuncia è stata presentata ieri dalla figlia di un settantottenne ricoverato allo "Spaziani" di Frosinone. E sarebbero almeno altre due le persone ricoverate, un anziano nella struttura ospedaliera del capoluogo e una dottoressa al policlinico "Gemelli" di Roma.

Sulla vicenda, per accertare eventuali responsabilità, stanno comunque indagando i carabinieri. Il menù del pranzo (10,56 euro a persona) è stato affidato alla ditta "Il Pannozzo" di Ripi, che si è aggiudicata la gara d'appalto. Da chiarire se abbia ottemperato a tutti gli obblighi di sicurezza e igiene previsti dalla legge.

Non solo, si sta anche verificando se la ditta si sia affidata a un altro operatore per la cucina delle pietanze. Gli alimenti che potrebbero aver provocato le intossicazioni, anche se è ancora tutto da accertare, sono i cannelloni, la besciamella e l'arista. Anche alcuni cani hanno avuto conseguenze. Infatti diversi commensali hanno riportato a casa gli avanzi per darli ai loro animali.

Il dottor Giancarlo Pizzutelli, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria locale, ha messo in campo tre squadre di specialisti. All'assessorato ai Servizi sociali è stato chiesto l'elenco dei commensali. Una lista di 320 persone tra anziani, amministratori e dipendenti comunali. Alcuni medici messi in campo dall'ispettorato dell'Asl hanno raggiunto le persone ricoverate in ospedale per avere più informazioni possibili circa i loro disturbi.

Altri hanno fatto un sopralluogo nei locali dove è stato preparato il menù. E altri ancora stanno ascoltando e ascolteranno più persone possibile che hanno partecipato al pranzo. Da stabilire l'alimento, la tracciabilità, se preparato in casa o se si tratta di un lotto in libero commercio. In tal caso andrà emanata una nota di allerta in tutte le regioni. Molto probabilmente a breve si risalirà alla causa che ha determinato l'intossicazione, grazie alle analisi effettuate.

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Disposta l'autopsia sul corpo di Sosio Celli, padre dell'ex sindaco di Ripi. L'ottantaseienne è giunto in ospedale con problemi allo stomaco e difficoltà respiratorie, nel pomeriggio di lunedì è deceduto. Ricoverate in ospedale altre tre persone, tra cui un settantottenne di Ripi. La figlia ha presentato denuncia contro il Comune.

Il padre fortunatamente sta meglio, ma fino a ieri ancora accusava malori. «Mio padre e anche mia madre si sono sentiti male nella tarda serata di domenica. Inizialmente pensavamo fosse influenza. Avevo chiamato anche un'altra persona che aveva partecipato al pranzo per capire se fosse stata male anche lei. Mi aveva riferito di stare bene ma poco dopo mi ha richiamato riferendomi di sentirsi male. Ho dato ai miei genitori i medicinali indicati dal dottore. Nel pomeriggio dell'altro ieri, saputo anche della morte di Celli, ho subito convinto mio padre, che comunque continuava a stare male, ad andare in ospedale».