Si consolida l'abbraccio con la Bocelli Family wine. Il patron dell'azienda internazionale di San Giorgio a Liri Damiano D'Epiro in veste di distributore è stato ospite del maestro Andrea Bocelli nella casa di Forte dei Marmi qualche settimana fa.

"Ho avuto il piacere di conoscere una persona grande e dalla forte carica umana", i sentimenti di D'Epiro. Il progetto di co-marketing VCG Multinvest Ambassador for Bocelli family wine ha siglato l'ultimo successo, un successo andato oltre le previsioni per l'azienda: specialità Ciociare e vini Bocelli insieme. Nei report del consueto meeting annuale sono stati evidenziati dai manager di riferimento delle varie linee di prodotti i risultati relativi al progetto dedicato al mercato italiano e internazionale, nel quale la rete vendita della VCG Multinvest opera per lo sviluppo dei vari progetti di franchising innovativo.

Nel programma di internazionalizzazione del gruppo sono in arrivo nuovi progetti per il 2019. Il Ceo Damiano D'Epiro descrive con orgoglio i dettagli degli obiettivi di crescita, annunciando la realizzazione anche di un impianto per la produzione di caffè in terra di Scozia: "Noi crediamo nel futuro a prescindere dalla condizione economica generale del Paese, che toglierebbe a chiunque il necessario entusiasmo per il raggiungimento dei propri obiettivi imprenditoriali".

Recentemente, l'azienda sede produttrice di caffè ha avuto ospite l'ambasciatrice di Santo Domingo in Italia, Sua Eccellenza Alba Maria Cabral, che, insieme al suo staff, ha visitato lo stabilimento di San Giorgio a Liri, uno dei tanti dell'azienda guidata dall'amministratore delegato Damiano D'Epiro, ormai nota in tutto il mondo e forte di lusinghieri risultati proprio in America Latina.

"Il vostro caffè è conosciuto per il gusto e l'aroma perfetto", ha detto l'ambasciatrice, la quale, già conoscitrice del brand , ha apprezzato da vicino l'azienda che dal 1960 produce miscele frutto di materie prime altamente selezionate già nei paesi d'origine.
In particolare, la delegazione dominicana ha visitato il ciclo produttivo che si avvale della certificazione Ifs, l'International Food Standard che ha lo scopo di favorire l'efficace selezione dei fornitori, sulla base della loro capacità di fornire prodotti sicuri, conformi alle specifiche contrattuali e ai requisiti di legge.