Colomba amara per gli operai dello stabilimento Fca. Nessuna bella sorpresa, solo cassa integrazione nel prossimo uovo di Pasqua: difatti proprio approfittando delle festività pasquali e del ponte del 25 aprile, l'azienda ha comunicato un lungo periodo di stop: i cancelli chiuderanno il 18 aprile e riapriranno il 2 maggio. Come se non bastasse nella prima metà del mese prossimo sono già in calendario altri quattro giorni di cigo il 1, 5 ,8 e 12 aprile. Quindi la busta paga sarà ancora più decuratata di quella attuale.

Aprile, solo nove giorni lavorativi

Se difatti a marzo su Giulia, Giulietta e Stelvio si è lavorato dieci giorni, ad aprile i giorni lavorativi si assottigliano a nove. Forte la preoccupazione dei sindacati che con la Fiom-Cgil mettono in guardia sui rischi che corre quest'anno lo stabilimento e - di conseguenza - tutti i lavoratori sia della fabbrica che dell'indotto, visto e considerato che il nuovo modello (il suv ibrido della Maserati) e le versioni ibride di Giulia e Stelvio andranno a regime solo tra il 2020 e il 2021.

Intanto, c'è però una consolazione. Ovvero: se da un lato la busta paga di aprile sarà decurtata a causa degli ammortizzatori sociali, dall'altro lato è vero che proprio ad aprile partiranno gli aumenti chiesti ed ottenuti dai sindacati (tutti tranne la Fiom e le sigle di base) in merito al rinnovo del contratto che proprio oggi termina l'iter democratico con il referendum in fabbrica. Cosa prevede il nuovo Contratto Collettivo Specifico di Lavoro che è stato siglato l'11 marzo tra azienda e sindacati e che il 15 marzo ha ricevuto l'ok da parte delle Rsa di stabilimento?

"Gli aumenti in paga base - spiega il segretario della Fim-Cisl Fernando Uliano - incidono su tutti gli istituti diretti collegati alla paga oraria e quindi l'aumento mensile per maggiorazioni (turni, straordinari, ecc...) è maggiore. Incide anche su Tfr, tredicesima e su tutti gli altri istituti indiretti.

gli aumenti nel dettaglio

Per un operaio di prima fascia che oggi percepisce 1.576,92 euro ci sarà un aumento di 31, 54 e quindi lo stipendio sale a 1.608,46 euro già a partire dal 1° aprile 2019. Per coloro che sono in seconda fascia si passa da 1.692,31 euro a 1.726,16 e chi è in terza fascia percepirà invece 2.118,46 a fronte degli attuali 2.076,92 con un aumento di oltre 40 euro. Entro il 2022 si andrà a regime con un aumento dell'8,24% che significa: 129,99 euro in più per gli operai della prima fascia; 139,50 per la seconda fascia e 171,21 per la terza fascia. 

Intanto, continua a tener banco la possibile fusione tra Fca e Peugeot: Dall'unione dei due gruppi nascerebbe un colosso da 8,5 milioni di auto l'anno, a un passo dai 10 milioni di Volkswagen, Renault-Nissan-Mitsubishi e Toyota. L'operazione permetterebbe poi a Fca di avere a disposizione da Psa la tecnologia di cui ha bisogno per rispettare gli standard europei 2020/2021 in tema di emissioni Co2. Benefici per Fca arriverebbero anche dalle tecnologie sull'elettrico dei francesi, con i quali già produce, in Italia, i furgoni. Al momento, comunque, non ci sarebbe nulla di concreto sul tavolo.