Erano finiti nelle mani di un predatore di bambini, trascinati dietro un cespuglio, e solo le ricerche disperate dei genitori, dei parenti e degli amici, e l'arrivo tempestivo della polizia, hanno evitato che si consumasse l'indicibile.
Orrore lunedì scorso in un residence abitato da una famiglia ciociara, durante i festeggiamenti della Pasquetta. Un uomo di Terracina di 47 anni è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di un bambino del Frusinate di nove anni. Il presunto pedofilo, già noto alle forze dell'ordine per reati diversi da quello, pesantissimo, di cui dovrà rispondere ora, secondo la ricostruzione degli investigatori del commissariato di via Petrarca si sarebbe introdotto nel residence e, con alcuni espedienti, avrebbe attirato a sé due bimbi di 3 e 9 anni, allontanandosi con loro fino a nascondersi dietro un cespuglio. Lì, sempre secondo quanto ricostruito dagli agenti fino a questo momento, si sarebbero compiuti alcuni abusi.
Il film dell'orrore inizia con l'improvvisa sparizione dei bambini. I genitori, nel clima rilassato della Pasquetta, si accorgono che i piccoli non ci sono più. Non si trovano. Dopo averli chiamati, senza avere risposta, temono che possano essersi allontanati a bordo delle loro biciclette. Il residence è chiuso, impossibile uscire, ma cominciano le ricerche. Dopo aver battuto la zona, decidono di chiamare la polizia. Gli agenti del commissariato di via Petrarca sono impegnati in diversi servizi predisposti per la pasquetta, ma il dirigente Bernardino Ponzo decide di concentrare tutte le forze sul delicato caso e invia due unità, coadiuvate da personale della scientifica e della squadra Anticrimine. Una volta sul posto, cominciano ad affiorare i fatti. L'uomo, visto da diverse persone, stava cercando di allontanarsi ma è stato fermato. Partono le testimonianze, fornite dai genitori ma anche da diverse altre persone interrogate dalla polizia. Il quadro sembra abbastanza solido: il 47enne si è introdotto nel residence, ha attirato a sé i bambini e con loro si è appartato dietro un cespuglio dove, dopo essersi spogliato, ha afferrato il bambino ciociaro di 9 anni per abusarne. Per fortuna, secondo quanto poi ricostruito dalla polizia, le ricerche lo hanno distolto e spinto ad allontanarsi. Ma ci sono elementi sufficienti per arrestarlo per violenza sessuale, aggravata. Ora è rinchiuso nella casa circondariale di Latina, come deciso dal sostituto procuratore Marco Giancristofaro.