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Tragedia sull'A1

Tre grandi lavoratori: comunità attonita

Mauro, Emiliano e Valentino erano diretti a Napoli. Il ventiquattrenne è il figlio di uno dei soci dell’azienda Metal art

Tre grandi lavoratori: comunità attonita

Sveglia presto ogni mattina. Perché per loro il lavoro era vita. Lo svolgevano con impegno e dedizione.

Prima dell’alba, come ieri, tante volte si sono messi in viaggio con il furgone per raggiungere i luoghi dove svolgere i loro lavori per conto dell’azienda “Metal art” di Acuto. Ieri, però, non sono arrivati a destinazione. Mauro Agostini, 42 anni, Emiliano Martucci di 45 e Valentino Perinelli, di 24, hanno perso la vita sull’A1 in direzione sud, nel tratto tra Ceprano e Pontecorvo.
L’incidente si è verificato intorno alle 7. Nella tarda mattinata la notizia è arrivata anche ad Acuto dove i tre operai vivevano.

Tutti e tre erano molto conosciuti e stimati. A dimostrazione i numerosi post comparsi anche sui social in ricordo delle tre vittime e per esprimere vicinanza ai familiari. Valentino è il più giovane delle tre vittime, aveva 24 anni, figlio di uno dei soci dell’azienda “Metal art”. Dedito al lavoro, con la passione per i cavalli. Sul profilo social del giovane ci sono diverse immagini che lo ritraggono sui cavalli, fin da quando era piccolo, e anche sui cantieri. Orgoglioso del suo lavoro.
Anche Mauro ed Emiliano lasciano un grande vuoto in tutti i loro cari. Amavano il loro lavoro, si impegnavano per svolgerlo nel migliore dei modi. Da tutti ricordati per la loro simpatia, la loro cordialità.
Tutti e tre abitavano nella stessa zona, in via Casenuove. Lavoravano nell’azienda “Metal art”, specializzata nella carpenteria metallica e nei serramenti, che si trova sulla Anticolana, non molto distante dal bivio per Acuto.

Il ricordo

Numerosi i post in ricordo delle tre vittime. «Non possiamo credere a quello che è accaduto ai nostri compaesani, Mauro, Emiliano e Valentino. Tre giovani morti mentre raggiungevano il posto di lavoro. Tre bravissime persone. Siamo vicini alle famiglie». «Abbiamo sperato fino all’ultimo che la notizia circolata dalla mattinata potesse essere non così drammatica come poi si è rivelata. Una tragedia per tutta la comunità che ha perso tre persone straordinarie, tre grandi lavoratori, amici su cui poter contare». «Una tragedia senza fine che colpisce tre famiglie della comunità di Acuto. Aspettiamo il nulla osta delle salme per portare l’ultimo saluto a Mauro, Emiliano e Valentino»; «Amavano il loro lavoro, non gli pesava alzarsi presto, prima dell’alba, di fare sacrifici. Erano davvero un esempio per tutti. Ci mancheranno tanto»; «Ho appreso la notizia intorno alle 11. Non volevo crederci. Ancora adesso non ci credo. Mi dispiace troppo, erano tutti e tre persone dal cuore dal grande, sempre disponibili. Hanno perso la vita mentre andavano a lavoro, un lavoro che svolgevano con grande cura e dedizione. Un abbraccio alle famiglie, un abbraccio anche a tutta la comunità. La morte di Mauro, Emiliano e Valentino sconvolge tutti».
Sono alcuni dei messaggi in ricordo del quarantaduenne, del quarantacinquenne e del ventiquattrenne. Anche molte amministrazioni dei comuni limitrofi hanno espresso vicinanza e solidarietà alla comunità di Acuto e in particolare alle famiglie dei tre operai. Su molti profili social di sindaci e amministratori comunali sono comparsi messaggi già dalla tarda mattinata di ieri e tante anche le telefonate al sindaco Augusto Agostini per fare da tramite con i familiari.

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