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Il passaggio

Mensa, cambia il gestore

Concluso il lungo iter per l’aggiudicazione del servizio svolto finora da “Itaca Ristorazione e Servizi”. Da domani la refezione scolastica sarà fornita dalla coop campana “Ristorante Lo Scoiattolo”

Mensa, cambia il gestore

L’amministrazione Querqui chiude il lungo capitolo dell’affidamento del servizio di refezione scolastica che da domani cambia gestore. Con la determina firmata dal dirigente del quinto settore di Palazzo Antonelli, il dottor Emanuele Colapietro, l’appalto quinquennale per la fornitura dei pasti agli alunni della sezione primavera, della scuola dell’infanzia e della scuola primaria è stato definitivamente assegnato alla società cooperativa “Ristorante Lo Scoiattolo” di Pimonte, in provincia di Napoli.

Una lunga procedura, partita nel luglio scorso con l’atto di indirizzo varato dalla giunta per l’affidamento del servizio, passata in consiglio comunale a settembre per l’approvazione della relazione istruttoria e proseguita a ottobre con l’indizione della gara, a dicembre con la nomina della commissione giudicatrice e a gennaio con la presa d’atto dei verbali redatti dalla commissione al termine dei lavori la proposta di aggiudicazione. Infine la verifica della regolarità dell’offerta presentata dalla coop campana che ha preso un ulteriore mese di tempo.

Nel mentre il Comune ha chiesto e ottenuto dall’attuale gestore del servizio mensa, la società “Itaca Ristorazione e Servizi Srl”, di garantire la preparazione e la distribuzione dei pasti per altre due settimane, alle stesse condizioni, fino a venerdì scorso, in attesa che il nuovo appalto fosse definitivamente assegnato. Questo anche per ristorarla della sospensione contrattuale maturata durante il periodo del Covid (anno scolastico 2020-2021) le scuole rimasero a lungo chiuse e gli introiti per il gestore subirono un crollo. Ora, con l’atto finale di aggiudicazione e la firma del contratto, si chiude il lungo iter. Il valore dell’appalto è di 1.626.083 più Iva, di cui 850.000 per i costi di manodopera e 12.239 per la sicurezza. Il tutto per la durata di cinque anni scolastici a partire da quello ormai giunto ben oltre la metà.

A gennaio sono entrate in vigore le nuove tariffe del servizio mensa con alcune novità: si passa da 8 fasce Isee di compartecipazione alle spese a 9 fasce; resta la fascia di esenzione totale con Isee da zero a 4.000 euro; aggiunta la fascia Isee da 20.000 a 25.000 euro per cui è previsto un adeguamento della tariffa a 4,60 euro a pasto e blocchetto da 25 pasti pari a 115 euro; aggiunta anche la fascia Isee da 25.000 a 30.000 euro con l’adeguamento della tariffa a 4,70 euro a pasto e blocchetto da 25 pasti pari a 117 euro.

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