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Cassino

Ecco il sistema di videosorveglianza intelligente

In questa settimana l'attivazione di Selea. Permetterà alle forze dell’ordine di verificare in tempo reale auto sospette o finite in indagini giudiziarie

Ecco il sistema di videosorveglianza intelligente

È attesa per questa settimana l’attivazione del nuovo sistema di “videosorveglianza intelligente” Selea, che permetterà a tutte le forze dell’ordine di verificare in tempo reale gli ingressi sospetti o quelli da monitorare a seguito di indagini giudiziarie. Uno strumento importante anche per poter stilare una “black list” di soggetti pericolosi. Fortemente voluto e introdotto dal comandante della Polizia locale Giuseppe Acquaro, è uno degli strumenti hi-tech più all’avanguardia quando si parla di sicurezza, perché di fatto permette un duplice risultato in quanto elimina la mediazione relativa alle richieste di intervento e le relative attese. E, inoltre, rende real time ogni controllo possibile per prevenire ma anche per perseguire reati in città.

L’iter

Nei prossimi giorni il sistema anti-criminali sarà attivo permettendo una guerra serrata su ogni fronte. Questo è stato possibile anche grazie al finanziamento ministeriale (circa 40.000 euro) destinato proprio a implementare questo controllo hi-tech.

Una risposta fattiva, che arriva proprio nei giorni in cui il tema della sicurezza ha assunto un ruolo di primo piano a seguito degli ultimi gravi episodi registrati in centro: l’esplosione di un ordigno rudimentale nella zona San Giovanni. Episodio a seguito del quale la polizia, in meno di 72 ore, ha arrestato una coppia di giovani incensurati: cruciali nell’attività di riscontro - oltre alla conoscenza del territorio - proprio le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza cittadino, oltremodo rafforzato.
Ora con Selea la riproduzione delle immagini trasmessa ai Comandi delle forze di polizia sarà in tempo reale: 9 i sistemi collocati in aree-chiave del territorio, in grado di leggere la targa attraverso il sistema Selea e avvertire istantaneamente le forze dell’ordine della presenza di autovetture già segnalate per reati in altre città. Molte delle telecamere sono dedicate agli ingressi di Cassino, alla zona del Colosseo, all’ingresso di via Ausonia, via Garigliano e via Volturno. Ancora all’ingresso del carcere e alla zona del lungofiume. Ma è solo per iniziare.

Grazie all’attività dell’amministrazione, che ha permesso di intercettare finanziamenti importanti, non solo il centro ma anche tutte le periferie saranno dotate di sistemi di videosorveglianza e di apparecchi per la lettura delle targhe. Veri passi da gigante quelli fatti sul fronte della sicurezza: dai 20 dispositivi del 2019 si è passati a 150 nel 2025 e quest’anno si raggiungerà quota 170 con il nuovo bando vinto al ministero degli Interni. Telecamere e dispositivi di lettura targhe installati in periferia - da Caira a Sant’Angelo passando per San Michele - e in diverse zone della città: un cambio di passo che permetterà interventi immediati delle forze dell’ordine in caso di necessità. Un monitoraggio costante e in presa diretta, ad esempio, anche contro i furti in abitazione, vera piaga da combattere insieme alle truffe. Una novità per le periferie, che ora saranno sempre più sicure.

Un’azione a tutto campo

Un’azione importante, quella degli agenti della Polizia locale, che va integrata con i dispositivi intelligenti.
«Oltre al sistema integrato di videosorveglianza, che consentirà la copertura dell’intero territorio - anche laddove non era mai stata adottata alcuna misura in tal senso - continua l’azione intensa degli uomini della Polizia locale, guidati dal comandante Giuseppe Acquaro. I numeri delle infrazioni e dei reati accertati, ambientali e non, parlano chiaro: raccontano un lavoro straordinario degli agenti, nonostante la carenza di personale. Per di più, proprio per dare un segnale importante di presenza e controllo in questo momento in cui la città ha bisogno di aumentare il livello di sicurezza percepita, gli agenti stanno eseguendo anche dei turni serali, integrati con le altre forze dell’ordine» ha ribadito il vicesindaco e assessore al ramo, Gino Ranaldi.

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