Cerca

L'addio

Il 72° Stormo da oggi a Viterbo

Questa mattina la cerimonia di insediamento per la nascita della nuova scuola elicotteri interforze. Ma l’Aeronautica militare non abbandona Frosinone: l’aeroporto sarà riconvertito per i droni

Il 72° Stormo da oggi a Viterbo

Fine dell’era degli elicotteri, ora si punta sui droni. Frosinone si prepara a dire addio al 72° Stormo. Oggi, infatti, si insedia a Viterbo la nuova scuola elicotteri interforze. A metà dicembre lo stemma del 72° Stormo era stato smantellato dall’aeroporto Girolamo Moscardini e portato nella Tuscia dove si trasferiscono lo Stormo e la scuola elicotteri, ospitata a Frosinone dal 1960, in vista proprio della cerimonia ufficiale di insediamento di oggi. Dalle ore 11.15, all’aeroporto Tommaso Fabbri di Viterbo, si terrà la cerimonia di insediamento della nuova scuola elicotteri interforze a guida Aeronautica Militare. Sarà un unico centro di addestramento “ad ala rotante”. Formerà, come avveniva a Frosinone, i futuri piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare, nonché delle altre forze armate e dei corpi armati dello Stato, ma anche piloti provenienti da forze armate straniere appartenenti a paesi Nato o alleati, potenziando la cooperazione militare. La manifestazione si svolgerà alla presenza del comandante delle scuole dell’Aeronautica Militare e della 3^ regione aerea, generale di squadra aerea Francesco Vestito. Ovviamente il 72° Stormo a Viterbo vedrà un potenziamento delle proprie struttura e capacità. È previsto un graduale trasferimento del personale, i primi a partire sono stati elicotteristi e specialisti, da Frosinone alla Tuscia entro il 2028. Tuttavia, considerato che Frosinone ospiterà la nuova scuola per piloti di droni, parte del personale resterà in Ciociaria dove, anzi, è previsto un rafforzamento con i nuovi obiettivi.

La rivoluzione nasce da un’esigenza di razionalizzare le risorse, di ammodernamento, di condivisione di un unico sistema addestrativo per tutti i piloti di elicotteri militari. Il nuovo polo di Viterbo sarà in grado di garantire - secondo le previsioni - economie di scala con la razionalizzazione delle risorse per logistica, manutenzione e per il personale addestrativo. È prevista la concentrazione delle più moderne metodologie di addestramento in quello che sarà un centro di eccellenza.

Per tutto il 2027 sarà comunque garantita la presenza operativa del personale anche all’aeroporto di Frosinone fino al completo trasferimento della scuola volo previsto per fine 2028, data entro la quale la nuova scuola elicotteri di Viterbo sarà pienamente operativa. Entro fine 2027 a Viterbo saranno trasferite tutte le attività di manutenzione.
Tuttavia, dall’Aeronautica militare ricordano che l’aeroporto Moscardini, «pilastro economico e identitatrio» del territorio, non sarà abbandonato. Anzi. Se la partenza del 72° Stormo da Frosinone a Viterbo chiude l’era della scuola volo elicotteri, durata più di 60 anni (anche se la denominazione attuale è stata assunta solo nel 1985), il sedime aeroportuale sarà riconvertito. Frosinone ospiterà «una missione d’avanguardia: diventerà la nuova scuola interforze per piloti di droni militari». Una riconversione che «posiziona strategicamente Frosinone al centro degli sviluppi futuri della difesa, dedicata alla guerra elettronica, all’intelligence, alla sorveglianza e alle operazioni con sistemi aerei a pilotaggio remoto».

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione