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Cassino

Periferie supercontrollate

L’ultima delle quaranta fototrappole è stata installata nei giorni scorsi. Dalla prossima settimana il sistema integrato di sorveglianza sarà attivo

Periferie supercontrollate

Non solo il centro cittadino. Anche le periferie, a breve, saranno ipercontrollate e più sicure. Nei giorni scorsi è stato installato in via Rapido uno degli ultimi dispositivi contro i reati ambientali, quaranta in tutto. E, dopo la conclusione dei lavori attesa per la prossima settimana, entrerà in funzione il sistema di controllo integrato previsto per tutto il tessuto urbano di Cassino. Grazie all’attività dell’amministrazione che ha permesso di intercettare finanziamenti importanti, tutte le periferie saranno dotate di sistemi di videosorveglianza e di apparecchi per la lettura delle targhe. «Veri passi da gigante quelli fatti sul fronte della sicurezza» ha commentato il consigliere Riccardo Consales che (insieme a Rosario Iemma) sta seguendo con grande attenzione l’iter legato all’installazione dei dispositivi.

«Dai 20 del 2019 siamo passati a 150 nel 2025 e arriveremo quest’anno almeno a 170 - ha continuato Consales - con il nuovo bando che abbiamo vinto al ministero degli Interni. Telecamere e dispositivi di lettura targhe che saranno installati in periferia - da Caira a Sant’Angelo passando per San Michele - e in diverse zone della città: un cambio di passo che permetterà interventi immediati delle forze dell’ordine in caso di necessità. Un monitoraggio costante e in presa diretta, ad esempio, anche contro i furti in abitazione». Una vera e propria novità per le periferie, che ora saranno sempre più sicure. «Un sistema integrato di videosorveglianza che permetterà la copertura dell’intero territorio, anche laddove non era mai stata adottata alcuna misura in tal senso: una vera novità per Cassino» ha aggiunto il primo cittadino Enzo Salera.

Come dettagliato anche durante la relazione di fine anno, l’investimento fatto dall’amministrazione sulla sicurezza in questi anni non ha precedenti. «In bilancio lo stanziamento annuo di spesa corrente ammonta a 245.000 euro, a cui si sommano ulteriori 50.000 euro di finanziamenti. Risorse impiegate per il potenziamento delle strumentazioni di controllo della viabilità e l’ampliamento della rete comunale di videosorveglianza. Solo nel 2025 sono state installate 33 nuove telecamere e 10 fototrappole per contrastare l’abbandono di rifiuti - avevano spiegato in una sala Restagno gremita - Nell’anno appena concluso, gran parte delle nuove telecamere sono state collocate nei parchi e nelle periferie cittadine». Fondamentale, inoltre, l’investimento sulle risorse umane: nel 2025 è stato pubblicato il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 13 nuovi agenti di Polizia locale «che andranno a rafforzare un Comando da anni pesantemente sotto organico».

«Importante anche la sottoscrizione, da parte dell’amministrazione, di intese e protocolli ad hoc con Prefettura, forze dell’ordine e rappresentanti dei commercianti, incentrati su contrasto agli eccessi della movida e potenziamento dei controlli sul territorio» hanno rilanciato dal Comune, facendo un esplicito riferimento al protocollo “Mille occhi sulla città” sottoscritto dopo i gravi episodi registrati in centro, sia ai danni di attività commerciali - prese di mira e date alle fiamme - sia di cittadini e persino di un magistrato.

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