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Mobilità e nuove opere. Tutte le sfide del nuovo anno

La rivoluzione della mobilità urbana continuerà ad essere protagonista nelle scelte amministrative. Tra le priorità: piste ciclabili, riqualificazione dello Scalo e dei Piloni

Mobilità e nuove opere. Tutte le sfide del nuovo anno

Il sindaco Riccardo Mastrangeli insieme agli assessori Valentina Sementilli, Maria Rosaria Rotondi, Angelo Retrosi, Antonio Scaccia, Adriano Piacentini, Rossella Testa e Simona Geralico

Sul tavolo amministrativo ci sono diverse sfide che nel 2024 dovranno necessariamente essere vinte. Nell'anno, che ormai è alle porte, la mobilità urbana sarà sempre protagonista: verrà sicuramente definito il percorso che dovrà compiere il bus elettrico (Bus Rapid transit) per collegare, nel più breve tempo possibile, la stazione di Frosinone a piazzale De Matthaeis. Ma anche la scelta dei mezzi pubblici idonei che il Comune provvederà ad acquistare solo dopo aver studiato la relazione della Leganet. Un work in progress che continua ad animare un dibattito pubblico dal quale la città si aspetta un cambio di passo definitivo.

Il Comune però non è ancora uscito dal piano di risanamento e l'auspicio è quello di lasciarsi alle spalle una volta per tutte questa situazione. Soprattutto per avere maggiori spazi di manovra. E se il 2023 è stato l'anno della riflessione e della messa a punto. Adesso servirà un'accelerazione.

Mobilità e traffico
In fase di studio c'è l'intera viabilità di De Matthaeis, già modificata, con l'obiettivo di ridurre il traffico a ridosso della rotatoria in fase di sperimentazione. Nelle ultime settimane è stato effettuato il restyling che ha permesso di recuperare un metro prezioso per snellire la viabilità. Ma non è stata l'unica novità. Tra queste da evidenziare anche l'inversione del senso di marcia di via San Giuseppe con la possibilità di scendere da via Roma e arrivare direttamente in via Aldo Moro. Oppure il doppio senso introdotto lungo piazzale Kambo, solo provvisoriamente, visto che l'area sarà tutta pedonalizzata. Ma questo è un altro discorso. Poi altre inversioni di sensi di marcia sono state definite in località Selva Piana per consentire anche il proseguo dei lavori della pista ciclabile che dovranno ripartire nel nuovo anno. E infine, la pista di via Puccini modificata da ciclopedonale a ciclabile a raso e senza cordoli. Il cantiere è fermo da giugno dello scorso anno a seguito della decisione di modificare il progetto iniziale. Dunque, la sfida del prossimo anno sarà anche eliminare definitivamente i cordoli di via Puccini.

Lavori e riqualificazione
Di pari passo con la rivoluzione della mobilità andranno i lavori per la realizzazione dei parcheggi interscambio. Come piazza Salvo d'Acquisto, dove a breve partiranno. Ma in cosa consistono queste nuove aree? Sarà uno spazio dove si potrà sostare (dimenticandosi della propria automobile) e prendere un mezzo di trasporto elettrico, usufruire del bike sharing o del monopattino. Insomma un modo per raggiungere un qualsiasi punto della città senza l'auto. Poi un altro tassello essenziale per compiere la rivoluzione sarà segnato dalla riqualificazione del quartiere Scalo. Con la nuova piazza che sicuramente verrà completata e che parallelamente partiranno i lavori al lato opposto. Stiamo parlando della stazione ferroviaria con annessa pedonalizzazione di piazzale Kambo che andrà dunque a ricongiungersi con la piazza. Una nuova area completamente innovativa e dedicata alla socializzazione con punti destinati agli esercizi commerciali. Nella stessa direzione si colloca la riqualificazione dei Piloni e di Largo Turriziani, con annessa pedonalizzazione per una città del futuro completamente rivoluzionata. Una sfida complessa per il sindaco Riccardo Mastrangeli che continua a fare i conti anche con le posizioni contrastanti presenti nella sua maggioranza. Come andrà a finire? Sicuramente sarà un 2024 pieno di cambiamenti.

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