Ha agito di primo mattino. Ha bussato alla porta di un'anziana. Si è presentata come una dottoressa inviata dalla Asl per un monitoraggio sulle persone della terza età. È riuscita a ottenere la fiducia della vittima e l'ha derubata dei soldi e di una collana d'oro. Truffata ieri mattina una ottantaseienne del Giglio da una donna sui cinquant'anni di età, finta dottoressa che si è qualificata anche con un cognome, ovviamente non veritiero. Scoperto il raggiro non è rimasto altro da fare che denunciare l'accaduto ai carabinieri.

La ricostruzione
Pensava che quella donna fosse davvero una dottoressa. Invece era una truffatrice. I suoi modi di fare, le sue parole sono riusciti a trarre in inganno la verolana. La finta dottoressa si è presentata intorno dopo le 8 di ieri nell'abitazione al Giglio dove vive la ottantaseienne. Ha sostenuto di essere stata mandata dall'azienda sanitaria locale per fare un monitoraggio sugli anziani. Le ha detto che era lì per visitarla e raccogliere dei dati. Le ha fatto prendere dei soldi, 50 euro, per pagare un certificato. E ha aggiunto che doveva verificare anche i numeri di serie di altre banconote.

La vittima ha preso una busta con il denaro (all'interno c'erano circa 400 euro). La truffatrice le ha chiesto anche di prendere un oggetto d'oro. Insomma è riuscita a raggirarla. Successivamente le ha detto di spogliarsi e di sedersi per essere visitata. Mentre attendeva la presunta visita la finta dottoressa ha detto all'anziana che aveva dimenticato in auto lo strumento per misurare la pressione ed è uscita. Ma dentro casa della verolana non è più rientrata e all'appello mancavano proprio il denaro e la collana. L'anziana ha subito chiamato i familiari. Scoperto l'inganno, è stato lanciato immediatamente l'allarme ai carabinieri. Una pattuglia di Boville Ernica ha raggiunto la zona e raccolto la testimonianza della vittima per cercare elementi utili per individuare l'autrice.

Il fenomeno
Purtroppo, quello dei raggiri e delle truffe, a danno soprattutto degli anziani, è un fenomeno spesso alla ribalta delle cronache nazionali e locali. Vittime di falsi tecnici, corrieri, finti carabinieri, poliziotti o finanzieri, dottori, uomini o donne che si presentano nell'abitazione di persone anziane con diversi pretesti, riuscendo ad ottenere la loro fiducia, per poi derubarli di soldi o preziosi. Molto spesso i truffatori si presentano con un aspetto ben curato, sono gentili, ma questo non deve far cadere in errore. Se si nutrono dubbi non esitare a contattare il 112 o il 113. Le forze dell'ordine raccomandano di chiamare i familiari per accertarsi che quanto viene loro riferito da sconosciuti possa essere vero.