Sono stati fissati per domani i funerali di Salvatore De Meo, il quarantenne abitante a Tufo di Minturno, deceduto l'altro giorno in seguito all'incidente stradale verificatosi in via per Castelforte, in territorio di Minturno. La salma, composta nell'obitorio dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dopo gli accertamenti di rito da parte dell'autorità giudiziaria, sarà messa a disposizione dei familiari. La scomparsa del quarantenne ha colpito la comunità di Tufo, dove l'uomo abitava da diversi anni insieme alla moglie Alessandra e alla figlia di dieci anni. Ieri nella frazione collinare dove Salvatore era conosciutissimo, c'era un'atmosfera diversa; in tanti hanno ricordato quell'uomo che si recava quasi quotidianamente a Terracina, dove lavorava come autista per conto dell'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale.

Aveva la passione per la moto e per quella Suzuki, che spesso guidava, come è accaduto nella tarda mattinata di venerdì scorso. Era appena uscito dalla sua abitazione di via San Marco ed aveva imboccato via per Castelforte, in direzione Santi Cosma e Damiano. Dopo qualche centinaio di metri, giunto all'incrocio con via Parchi Ausente, il centauro si è scontrato con una Fiat Punto, condotta da un cinquantanovenne di Santi Cosma e Damiano.

L'impatto è stato violentissimo, tanto che De Meo riportava gravi ferite in varie parti del corpo. Il personale del 118, intervenuto poco tempo dopo, si rendeva conto delle conseguenze riportate dal motociclista e quindi veniva richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Il velivolo poi si dirigeva verso il San Camillo di Roma, ma lungo il tragitto le condizioni del 40enne si aggravavano, tanto che veniva deciso di dirottare l'eliambulanza al Santa Maria Goretti di Latina, dove però l'uomo cessava di vivere. Domani alle diciassette, ora in cui è stato fissato il funerale, saranno in tanti coloro che parteciperanno alle esequie funebri, che si svolgeranno nella chiesa di san Leonardo a Tufo.