Sono sei i giorni di sforamento delle polveri sottili dall'inizio dell'anno a Frosinone. La zona più critica è quella dello Scalo dove la centralina di rilevamento, anche nella giornata di ieri, ha misurato valori ben al di sopra della soglia massima prevista dalla legge. Decisamente più contenuto il dato della centralina di viale Mazzini che, dal1º gennaio scorso, ha sforato solamente una volta. Allargando il ventaglio al contesto provinciale, dopo quello di Frosinone Scalo, ci sono i numeri di Ceccano che registra quattro sforamenti. A seguire Ferentino e Cassino con due, Alatri con uno, mentre fermi a quota zero ci sono Anagni e Fontechiari.
Intanto, nei prossimi giorni, nel capoluogo prenderà il via il progetto "Calore pulito", promosso dall'assessorato all'ambiente del Comune di Frosinone, con il coordinamento di Massimiliano Tagliaferri. Partiranno nei prossimi giorni analisi e controlli degli impianti termici sul territorio comunale. L'attività di verifica, che sarà condotta dall'Apef, rientra tra gli interventi di risanamento della qualità dell'aria di cui l'Amministrazione è promotrice, anche attraverso le limitazioni del traffico per quanto attiene alla mobilità veicolare, tenuto conto della valida alternativa rappresentata dal servizio del trasporto pubblico locale, che può contare su una flotta di autobus a basso impatto ambientale, essendo integralmente costituita da automezzi euro 5, euro 6, a metano e a batteria