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Tutte le strade portano a Roma: on the road sulle tracce della storia

Tutte le strade portano a Roma: on the road sulle tracce della storia

Il consumismo sfrenato che ci ha accompagnato fino alle soglie dei 2000 è progressivamente sfumato, vuoi per necessità, vuoi per cambio di prospettiva, ed oggi, soprattutto tra gli under 50, si guarda alle vacanze in modi radicalmente nuovi, in particolar modo se si guarda alle tradizioni italiane. Se infatti i cugini francesi e i tedeschi hanno da sempre manifestato uno spirito più spartano e una maggiore capacità di adattamento, gli italiani storicamente privilegiano comfort ed eleganza. Oggi questa tendenza è stata ribaltata, per cui sono sempre più gli italiani che scelgono la libertà dell’asfalto e il viaggio on the road come manifesto di una nuova filosofia di vita.

Sì, perché viaggiare on the road non significa semplicemente noleggiare un’auto e mettersi alla guida, ma affrontare la vita in modo diverso, significa abbandonare per un momento l’ansia del futuro e la nostalgia per il passato per concentrarsi soltanto sul presente, cercando di coglierne la bellezza sfuggente nell’attimo.

La rivoluzione, come abbiamo detto, è anche generazionale: sono soprattutto i più giovani, sovraesposti alla competitività social, a scegliere l’alternativa on the road, che da opzione economica è diventato un vero e proprio stile di vita. Ne è prova il trend della camperizzazione fai-da-te, dove auto e van di ogni tipo vengono trasformati in vere e proprie abitazioni su ruote. Al lusso si sostituisce la flessibilità, la voglia di esplorare libera il campo da noiose programmazioni e la vacanza si trasforma in viaggio, riscoprendo il suo antico sapore.

Sulle tracce della storia: la Via Cassia

L’Italia è da sempre meta prediletta dei vicini europei che vengono a svernare presso i nostri lidi o a rilassarsi tra il verde delle nostre montagne, ma al contempo troppo spesso viene snobbata proprio dagli stessi italiani, che, attratti da paesaggi esotici e tropicali, non mettono a fuoco quanto di meraviglioso offra lo Stivale.

Anche per i viaggi su strada l’Italia offre percorsi mozzafiato, che spesso ricalcano antiche vie di comunicazioni, lungo le quali troviamo disseminati pezzi di storia. Basta pensare alle strade romane, che dalle provincie dell’Impero confluivano a Roma e che durante tutto il Medioevo e il Rinascimento continuarono ad avere un ruolo importantissimo per i commerci.

Una delle vie romane più celebri e ancora oggi in uso è la Via Cassia (SS2), che attraverso la Toscana giunge nella Capitale, mostrando il legame tra l’antica Roma e l’Etruria. Il tracciato tocca alcuni dei più bei borghi e delle più belle città della Toscana, come Cortona e Arezzo, per poi entrare nel Lazio. Qui, sfiorando le sponde del Lago di Bracciano, si addentra nel Parco Regionale di Veio, il cui paesaggio è caratterizzato da ampi pianori di tufo, vallate boscose e forre scavate dall'acqua, un'area dove il verde domina ancora l'orizzonte, punteggiato di tanto in tanto da antichi casali e torri medievali.

Man mano che ci si avvicina al Grande Raccordo Anulare, la densità storica aumenta, oltre ovviamente al traffico. Trovare parcheggio Roma è tutt’altro che facile, come ben noto, e dopo esserci immersi nello splendido paesaggio albano potrebbe essere un’esperienza tutt’altro che piacevole. Per gli amanti dei viaggi on the road Parclick è l’app indispensabile per prenotare posti auto prima dell’arrivo, in moltissime città europee, aeroporti e stazioni.

L’ultimo tratto della Via Cassia rivela tesori archeologici spesso nascosti tra le moderne infrastrutture, come il recente Sito archeologico della Giustiniana, o la tomba di Nerone, e si conclude con l’ingresso trionfale presso il Ponte Milvio, dove termina ufficialmente la Via Cassia. Da Ponte Milvio, antico varco Nord di Roma, si raggiunge in breve tempo Porta del Popolo, che si affaccia sull’omonima Piazza e ci invita alla scoperta dei capolavori della Città Millenaria.

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