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Le Truffe più diffuse online e offline

Le Truffe più diffuse online e offline

Non accennano a fermarsi, in tutta Italia, le truffe perpetrate da bande di criminali in particolar modo ai danni di anziani soli e vulnerabili. L’ultima vittima, in ordine di tempo, un 94enne di Albano, agganciato con alcune telefonate di un finto carabiniere, poi presentatosi di persona. Quella del furto dell’auto è una modalità, messa spesso in atto negli ultimi tempi. L’anziano viene avvisato che la sua auto è stata rubata e usata per una rapina in gioielleria. Dopodiché il sedicente carabiniere si presenta alla porta, per verificare se in casa è presente parte della refurtiva.

Si tratta di professionisti che si muovono sul territorio e applicando schemi collaudati con varianti sempre più insidiose, e mietono migliaia di vittime. È in corso nel padovano una maxi operazione della Guardia di Finanza che ha portato al fermo di 10 persone, tutte italiane, con l’accusa di associazione a delinquere specializzata in truffe agli anziani. Sarebbero più di 1200 le vittime della banda, perlopiù casalinghe, anziani e persone fragili. L’operazione ha portato al sequestro di 2,5 milioni di euro.

Lo schema quello di una truffa legata alla vendita di articoli per la casa con mezzi coercitivi che sfociavano nell’estorsione. Questo non è l’unico tipo di macchinazione, messa in atto con modalità studiate e organizzate al dettaglio a scapito degli anziani. Come avvisa il sito di informazione Truffa.net è bene stare in guardia ed essere informati, dato che i criminali sono sempre più astuti, in grado di fare leva sulla solitudine e l’emotività delle vittime, sia di persona, sia tramite i canali social.

Massima attenzione in casa e fuori

Allerta massima, in modo particolare se si vive soli. L’attenzione deve essere alta nei periodi festivi o nei giorni prossimi alla data di ritiro della pensione. La disponibilità di contanti, rendere ancora più appetibili le abitazioni degli anziani. Ma bisogna stare attenti anche fuori casa. È nota purtroppo la truffa allo sportello postale: i malviventi avvicinano l'anziano che ha appena ritirato la pensione. Si presentano come impiegati e chiedono di controllare le banconote per presunti problemi.

Si sta diffondendo anche un altro tipo di inganno, definito la truffa del supermercato. In questo caso l’anziano di turno viene approcciato nel parcheggio, all’uscita di un supermercato, mentre sta salendo in macchina. Una persona si avvicina e con fare gentile avvisa la vittima, in genere una donna di una certa età, del fatto che gli sono caduti gli occhiali, previamente posizionati sull’asfalto. Mentre l’anziana si china per raccoglierli, viene rubata la borsa, appena poggiata sul sedile dell’auto aperta.

 

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