26.01.2026 - 12:32
Non accennano a fermarsi, in tutta Italia, le truffe perpetrate da bande di criminali in particolar modo ai danni di anziani soli e vulnerabili. L’ultima vittima, in ordine di tempo, un 94enne di Albano, agganciato con alcune telefonate di un finto carabiniere, poi presentatosi di persona. Quella del furto dell’auto è una modalità, messa spesso in atto negli ultimi tempi. L’anziano viene avvisato che la sua auto è stata rubata e usata per una rapina in gioielleria. Dopodiché il sedicente carabiniere si presenta alla porta, per verificare se in casa è presente parte della refurtiva.
Si tratta di professionisti che si muovono sul territorio e applicando schemi collaudati con varianti sempre più insidiose, e mietono migliaia di vittime. È in corso nel padovano una maxi operazione della Guardia di Finanza che ha portato al fermo di 10 persone, tutte italiane, con l’accusa di associazione a delinquere specializzata in truffe agli anziani. Sarebbero più di 1200 le vittime della banda, perlopiù casalinghe, anziani e persone fragili. L’operazione ha portato al sequestro di 2,5 milioni di euro.
Lo schema quello di una truffa legata alla vendita di articoli per la casa con mezzi coercitivi che sfociavano nell’estorsione. Questo non è l’unico tipo di macchinazione, messa in atto con modalità studiate e organizzate al dettaglio a scapito degli anziani. Come avvisa il sito di informazione Truffa.net è bene stare in guardia ed essere informati, dato che i criminali sono sempre più astuti, in grado di fare leva sulla solitudine e l’emotività delle vittime, sia di persona, sia tramite i canali social.
Allerta massima, in modo particolare se si vive soli. L’attenzione deve essere alta nei periodi festivi o nei giorni prossimi alla data di ritiro della pensione. La disponibilità di contanti, rendere ancora più appetibili le abitazioni degli anziani. Ma bisogna stare attenti anche fuori casa. È nota purtroppo la truffa allo sportello postale: i malviventi avvicinano l'anziano che ha appena ritirato la pensione. Si presentano come impiegati e chiedono di controllare le banconote per presunti problemi.
Si sta diffondendo anche un altro tipo di inganno, definito la truffa del supermercato. In questo caso l’anziano di turno viene approcciato nel parcheggio, all’uscita di un supermercato, mentre sta salendo in macchina. Una persona si avvicina e con fare gentile avvisa la vittima, in genere una donna di una certa età, del fatto che gli sono caduti gli occhiali, previamente posizionati sull’asfalto. Mentre l’anziana si china per raccoglierli, viene rubata la borsa, appena poggiata sul sedile dell’auto aperta.

L’aumento degli acquisti online, l'entusiasmo per l’occasione dell’ultimo minuto, la ricerca del regalo perfetto, rendono obiettivi delle truffe anche altre categorie di persone. Non anziani fragili, ma utenti della rete, anche esperti. Più transazioni, vuol dire più occasioni ghiotte per i cybercriminali. Aiutati dalle tecnologie e dall’intelligenza artificiale, riescono a mettere in atto truffe sofisticate, difficili da individuare anche per chi è preparato e informato.
Sconti, offerte speciali, saldi in anticipo e promozioni per il Natale, spesso viaggiano sui canali social, come Instagram e TikTok. Si propongono con una veste grafica identica a quella dei marchi originali e diventano occasioni allettanti, che portano come minimo a condividere i propri dati. Un esempio che ha fatto migliaia di vittime, quella del calendario dell’avvento Sephora. In tantissimi hanno abboccato, dato il meccanismo semplice ma accattivante. Bisognava compilare un questionario, realizzato con le tematiche e i colori del brand e alla fine si scopriva di aver vinto un calendario dell’avvento ricco di prodotti cosmetici.
A quel punto veniva richiesto un pagamento irrisorio, di 2 euro per la spedizione. Tantissimi utenti, anche per via del costo basso ci sono cascati, si è trattato in realtà di un’enorme truffa con migliaia di vittime. Il raggiro infatti si è diffuso a macchia d’olio dato che chiedeva ai partecipanti, la condivisione dello stesso link per poter ricevere il premio. Questo ha portato a una diffusione repentina ed esponenziale: proprio perché ricevuto da contatti personali, il link, veniva ritenuto affidabile. Un meccanismo perfetto, già collaudato in passato, in diverse varianti, sempre con marchi popolari e riconoscibili.
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