Soluzioni ad hoc per svolgere attività lavorative nel massimo comfort
16.01.2026 - 16:34
La luce impiegata per lavorare ha riflessi su salute degli occhi, concentrazione, motivazione e umore. Un'illuminazione insufficiente, o eccessiva, oltre a ripercuotersi sulla vista con fenomeni di lacrimazione, può favorire la cefalea. Ma è sufficiente un pizzico di attenzione per evitarlo.
Le ore di smart working trascorse in una stanza dotata di ampie finestre possono contare su un'apertura visuale verso il mondo esterno usufruendo, inoltre, di un'ottima fonte di luce naturale. Sono diversi gli studi a rivelare come il contributo della luce del giorno su produttività e soddisfazione di chi lavora (da casa o in ufficio) sia tutt'altro che indifferente. D'altro canto, la luce naturale regola l'orologio biologico e, allo stesso tempo, controlla una serie di processi interni all'organismo umano. Ma quando il sole comincia a scomparire oltre l'orizzonte, nelle giornate uggiose o in inverno, è fondamentale individuare soluzioni d'illuminazione artificiale ad hoc. L'obiettivo? Posizionare luci adeguata per lavorare nel massimo comfort. Tra lampade da terra e a sospensione, faretti a LED e lampade da tavolo, il mercato è particolarmente generoso. In tale ambito si muove Maisons du Monde, realtà in grado di proporre un catalogo per ogni esigenza.
Il ruolo chiave dell'innovazione
Negli ultimi anni, in commercio sono apparse lampade moderne destinate agli ambienti lavorativi capaci di unire funzionalità e design tecnologico. Oggigiorno, una lampada di buona qualità integra LED a basso consumo, dispone di funzioni regolabili (in termini di intensità e di colore della luce) e offre elementi utili come sensori di presenza, porte USB e bracci flessibili.
Se l'intenzione è trovare la "giusta" illuminazione per la postazione smart working, limitarsi a posizionare delle lampade nella stanza non appare sufficiente. Per poter lavorare senza sforzare la vista occorre, infatti, prendere in considerazione sia la tipologia di luce che il livello di luminosità desiderato. Ed è qui che entrano in gioco due elementi: temperatura di colore e quantità di luce.
Temperatura di colore
Maggiore è la temperatura di colore (misurata in Kelvin), più fredda appare la luce. Se con 1200K si parla di "luce calda" (equivalente alla temperatura di colore di una candela), raggiungendo i 5600K si è in presenza di luce fredda (equivalente alla luce del giorno). In genere, negli spazi interni la temperatura varia tra i 2000K e i 6500K; tuttavia, considerando la postazione smart working, occorrerebbe una temperatura di colore non inferiore ai 4.000K. Optando per un valore di circa 2700K si finirebbe per creare eccessivo contrasto nell'ambiente, sottoponendo gli occhi a uno sforzo inatteso. Una luce bianca fredda caratterizzata da un'elevata percentuale di blu favorisce la concentrazione e, di conseguenza, la produttività. Qualora la luce naturale tenda a scarseggiare la scelta potrebbe ricadere su una luce ancora più intensa e brillante, fino ai 6500K.
Quantità di luce
Il secondo fattore da non sottovalutare è la quantità di luce, misurata in lux. Il valore di quest'ultimo indica quanta luce riesce a raggiungere una determinata superficie. Sempre concentrandosi sulla postazione di lavoro, la luminosità minima richiesta si attesta sui 500 lux.
Chi rimane ore davanti al PC, tra le opzioni offerte da aziende specializzate come Maisons du Monde dovrebbe scegliere quelle progettate al fine di minimizzare i riflessi sullo schermo, evitare l'affaticamento visivo e scongiurare i cali di concentrazione. Una lampada che offra luce indiretta e diffusa saprà garantire una visione uniforme dello schermo senza abbagliare. Acquistando una lampada regolabile, meglio ancora se contraddistinta dalla tecnologia LED, si potrà adattare la luce all'avanzare della giornata. E ricorrere a lampade da tavolo con diffusore opalino e pannello LED, da posizionare a lato dello schermo, significherà beneficiare di un comfort visivo ottimale.
Le persone intenzionate a inserire nella stanza adibita a ufficio un'illuminazione elegante e funzionale hanno nelle lampade da terra una valida opzione. D'altro canto, in commercio sono presenti piantane moderne, stilisticamente impeccabili, che rilasciano una luce ben bilanciata e diffusa. Esistono anche modelli con luce LED comodamente regolabili. Tali lampade rispondono alle necessità di chi lavora in ambienti di pochi metri quadri, o condivisi con altre persone, ed è in cerca di fonti luminose discrete.
Nel corso degli anni è aumentato il numero di aziende che ricorrono al lavoro da remoto. Oggi, oltre agli impiegati a lavorare in smart working sono liberi professionisti e freelancer. Ad accomunarli è l'obiettivo di "costruire" un ambiente di lavoro funzionale; e in tale ambito l'illuminazione riveste un ruolo essenziale. Sarà un mix ben bilanciato tra luce naturale, lampade a stelo e altre soluzioni a regalare un'illuminazione ottimale.
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