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Politica

Congresso Pd, Sara Battisti eletta presidente. Migliorelli il segretario

Resta aperta la questione dei vicesegretari. Si nota l’assenza di Marta Bonafoni. Danilo Grossi, leader di "Parte da noi" lancia l'ultimatum: «Si rispetti l'accordo»

Ore 13.43 - Danilo Grossi, leader di "Parte da noi", è intervenuto dicendo: «Faccio i migliori auguri a Migliorelli e a tutto il partito ma bisogna dirsi le cose in faccia. Per quanto riguarda il vicesegretario unico, l'accordo era che venisse attribuito alla nostra area politica. Siamo sicuri che l'accordo verrà rispettato ma se così non dovesse essere, non faremo parte della segreteria Migliorelli». L'ultimatum di Grossi fa il paio con l'assenza di Marta Bonafoni. 

Ore 12.00 - L’accordo ha retto. Dopo l’elezione all’unanimità di Sara Battisti come presidente, la stessa ha proceduto a proclamare Migliorelli segretario. Quindi sono stati eletti all’unanimità il tesoriere e la direzione più componenti della commissione di garanzia. Un segnale forte e inequivocabile che l’accordo tra le correnti che ha in calce le firme dei leader Leodori e Mancini, ha retto. Resta aperta la questione della vicesegreteria che verrà risolta dopo le elezioni provinciali. “Parte da noi” dirà che per loro vale l’accordo che stabilisce che il vicesegretario lo esprimano loro. Si nota tra i partecipanti al Congresso l’assenza di Enzo Salera, sindaco di Cassino, evidentemente polemica.


Ore 11.50 - Sara Battisti 
è la nuova presidente provinciale del Pd. Eletta all’unanimità, è un segnale che l’accordo trovato regge. Soddisfatto Claudio Mancini. Achille Migliorelli è invece il nuovo segretario. Proclamato con 3983 voti: 62 le schede bianche e 21 le nulle. L’accordo unitario regge.

Ore 11.20 - La proposta del segretario Daniele Leodori, condivisa e discussa con tutti i leader delle varie correnti, è quella di procedere oggi con la votazione di tutti i punti all’ordine del giorno e congelare e rinviare la questione dell’assegnazione dei ruoli di vicesegretari a dopo le elezioni provinciali. Resta la tensione palpabile ma si potrebbe andare su questa linea.

Ore 11 - È in corso un vertice per tentare di risolvere la questione e cercare un accordo.

Ore 10.30 - Sta per iniziare il Congresso del Pd ma ancora l’accordo non è totale perché manca il tassello dei vicesegretari o del vicesegretario unico, carica rivendicata sia dai riformisti di Antonio Pompeo che da "Parte da noi" di Danilo Grossi. Una contrapposizione forte come si capisce dal fatto che non è presente Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale e referente di "Parte da noi". Un’assenza significativa per un ultimo atto che potrebbe concludersi con qualche casella non ancora definita e non è esattamente il massimo considerando i 14 mesi di contrapposizione frontale.

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