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Esperia

Masso sulla Cassino-Formia, ora la riapertura

Tra pochi giorni la superstrada tornerà percorribile in entrambi i sensi di marcia. Un passo importante verso il ritorno alla piena normalità della circolazione

Masso sulla Cassino-Formia, ora la riapertura

Il tratto interessato dalla caduta del masso che ha determinato la chiusura della Cassino-Formia

Questione di giorni e la superstrada Cassino-Formia riaprirà in entrambi i sensi di marcia. Il Comune di Esperia ha reso noto che, secondo quanto comunicato ufficialmente dal prefetto di Frosinone, la strada regionale 630 sarà riaperta completamente a due corsie nella metà della prossima settimana.

L’annuncio segna un passo importante verso il ritorno alla piena normalità della circolazione lungo un’arteria fondamentale per il territorio, dove la circolazione resta limitata a una sola corsia a causa della caduta di un masso avvenuta il 25 gennaio.

L’episodio, dopo la chiusura totale della strada per cinque giorni, che ha deviato il traffico su strade comunali e provinciali adiacenti, utilizzate come percorsi alternativi ma inadatte a sostenere un flusso così intenso di veicoli, tra curve strette, carreggiate ridotte e condizioni del manto stradale non sempre ottimali, ha imposto poi la chiusura parziale della carreggiata per motivi di sicurezza, con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo.
Da allora, il traffico lungo la direttrice che collega il territorio Cassino al litorale pontino è diventato estremamente difficoltoso, con lunghe code che si formano soprattutto nelle ore di punta.

La situazione
Attualmente la strada risulta già transitabile, ma l’intervento in corso consentirà di ripristinare la viabilità su entrambe le corsie, garantendo così una circolazione più fluida e sicura per automobilisti, residenti e imprese locali. La riapertura completa rappresenta il risultato di un intenso lavoro di coordinamento istituzionale promosso dal Comune di Esperia, che ha seguito con determinazione ogni fase del confronto con la Regione Lazio e con Astral. L’obiettivo è stato quello di accelerare i tempi di intervento e offrire una soluzione concreta alle esigenze della cittadinanza. I lavori hanno presentato notevoli complessità, dovute alle condizioni meteorologiche avverse e alla particolare conformazione del pendio interessato. Nonostante le difficoltà, l’amministrazione comunale ha mantenuto un dialogo costante con tutti gli enti coinvolti, ponendo sempre al centro la sicurezza e la tutela del territorio.

A commentare il risultato è intervenuto anche il sindaco di Castelnuovo Parano, Oreste De Bellis, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni: «Grazie al lavoro di coordinamento che abbiamo attuato con il sindaco Villani di Esperia e con i sindaci del territorio, la Regione Lazio, in sinergia continua con Astral, ha potuto garantire un risultato immediato. Ringraziamo in particolare l’ingegner Fazzari, responsabile del tratto, e l’ingegner Di Nata per l’impegno e la professionalità dimostrati, nonostante le numerose polemiche. È stato un lavoro difficile a causa delle continue piogge e del pendio molto pericoloso. Si tratta di un fatto concreto: avevo già informato la cittadinanza sulla realtà dei fatti, senza polemiche, perché i risultati richiedono impegno e tempo. Bisogna lavorare sempre con dedizione per il territorio. Ci credo e continuerò a impegnarmi per questo».

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