Cerca

Bagarre salvezza. Otto squadre affilano le armi per la volata finale

Bagarre salvezza. Otto squadre affilano le armi per la volata finale

Frosinone Calcio

Bagarre salvezza. Otto squadre affilano le armi per la volata finale

A dodici giornate dalla fine del campionato è lotta serrata nelle zone della classifica interessate a scudetto (Juventus e Napoli), Coppe europee (Inter, Roma, Fiorentina e Milan)e alla retrocessione, dove il numero delle squadre coinvolte è più numeroso. Abbiamo inserito le formazioni che in classifica vanno dal Verona, fanalino di coda, all'Atalanta che, con i suoi 29 punti, non può considerarsi al sicuro. In tutto otto squadre che, compreso il Frosinone, dovranno cercare di fare più punti possibile in queste ultime dodici sfide. Per tutte è un cammino pieno di insidie e difficoltà che, con tutta probabilità, si risolverà nelle ultime battute. Ovviamente ci interessiamo al discorso salvezza che è poi quello che tiene in ansia i tifosi canarini, prendendo in esame per ciascuna squadra il numero di gare da giocare in casa ed in trasferta, il numero degli scontri diretti e delle partite da disputare contro le sei “sorelle” che hanno problemi opposti perché puntano allo scudetto ed alle Coppe.

Gare in casa ed in trasferta

Frosinone e Verona stanno peggio delle altre dovendo giocare cinque partite davanti al pubblico amico e due di più in trasferta. Discorso inverso per l'Udinese che, invece, lontano dal “Dacia Stadium” di - sputerà soltanto cinque sfide e due in più sul proprio campo. Tutte le altre squadre, cioè Atalanta, Genoa, Palermo, Sampdoria e Carpi giocheranno sei volte in casa ed altrettante in trasferta.

Scontri diretti

Ne restano trentotto tra le formazioni interessate alla zona a rischio della classifica, e 27 saranno quelli tra queste compagini e le sei interessate a discorso scudetto e Coppe europee. Per la salvezza ci sono in palio ben 114 punti e sono tanti. Il Frosinone ha disputato entrambi gli scontri diretti con l'Atalanta ed è in svantaggio avendo perso la prima partita e pareggiato la seconda. Ne dovrà giocare altri sei, tre addirittura nelle prossime tre gare, due dei quali in trasferta, mentre uno di meno ne dovranno disputare Udinese, Sampdoria,Carpi eVerona. Due dimeno, addirittura, Atalanta, Genoa e Palermo.

Partite contro le prime sei

Per quanto riguarda gli incontri con le squadre che attualmente occupano i primi sei posti Frosinone, Atalanta, Palermo e Verona dovranno giocarne ben quattro; Genoa, Udinese e Sampdoria tre mentre il Carpi solamente due. Importante, però, vedere quando arriveranno tali incontri. Sotto questo punto di vista, infatti, Verona, Frosinone e Sampdoria potrebbero avere un piccolo vantaggio: i blucerchiati affronteranno la Juventus all'ultimo turno, stesso discorso per i ciociari contro il Napoli mentre l'Hellas se la vedrà con i campioni d'Italia nel penultimo turno. Insomma sfide che potrebbero arrivare a “giochi fatti”.

Squadre senza obiettivi

Un ruolo importante nella corsa salvezza sarà giocato dalle formazioni escluse da qualsiasi obiettivo. Ad oggi ne contiamo sei: Sassuolo, Empoli, Lazio, Bologna Torino e Chievo. Tali squadre che partite disputeranno con le formazioni in lotta salvezza? Anche in questo caso il calendario sarà determinante: se, infatti, l'Atalanta affronterà il Bologna a fine marzo, il Genoa lo affronterà un mese dopo ed è un dato non da poco. Ogni squadra ha i suoi incroci, positivi e negativi: il Frosinone, ad esempio, avrà la “fortuna” di giocare contro Chievo e Sassuolo nelle ultime cinque gare; stesso discorso per il Carpi che se la vedrà con l' Empoli e contro l'undici neroverde. Sotto questo punto di vista la squadra più penalizzata è il Palermo: nelle ultime giornate i rosanero non avranno incontri semplici, almeno sulla carta, dovendo affrontare nell'ordine Atalanta, Frosinone, Sampdoria, Fiorentina e Verona, tutte squadre presumibilmente in lotta per i rispettivi obiettivi. Siamo, quindi, in piena bagarre salvezza. A prescindere da avversari, motivazioni, moduli, calendario e valori tecnici sarà fondamentale per il Frosinone mantenere lo spirito mostrato nelle ultime uscite. Solo continuando in tal senso il 15 maggio a Napoli saremo pronti a brindare ad un'impresa storica. Una cosa è certa: la squadra di Stellone è ancora viva a dispetto di chi accreditava i ciociari come vittima sacrificale del campionato.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione