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La cerimonia a Frosinone

Da sempre al servizio della città

Ieri nella chiesa di Santa Maria Goretti la celebrazione in onore di San Sebastiano, patrono della polizia locale. È stata anche l’occasione per tracciare un resoconto delle attività che sono state svolte nel 2025 dagli agenti

Sono sempre in prima linea, a servizio della popolazione e del territorio. Numerose loro attività sono finalizzate proprio ad accrescere la sicurezza dei cittadini e il loro benessere quotidiano.

L’arcivescovo Santo Marcianò, che ieri mattina ha presieduto la celebrazione in occasione della festa del loro patrono, San Sebastiano martire, ringraziandoli per il servizio che svolgono, li ha definiti “operatori di pace”.
Sono gli agenti della polizia locale, in festa ieri per il patrono.
San Sebastiano, vissuto nel 300 d.C., martirizzato sotto l’Imperatore Diocleziano, è il santo patrono della polizia locale che ne celebra la festività il 20 gennaio, giorno del martirio. Sebastiano, comandante dell’allora polizia urbana (i pretoriani), era molto impegnato nell’assistenza e nell’aiuto di poveri e bisognosi. Contribuì inoltre alla conversione del Prefetto di Roma e di illustri magistrati ed ufficiali dell’esercito.

La celebrazione

Quella di ieri non è stata una semplice ricorrenza, ma un momento di riflessione, condivisione e anche di ringraziamento per tanti sacrifici che quotidianamente gli operatori di polizia locale affrontano. Autorità civili, militari e politiche hanno partecipato all’evento nella chiesa di Santa Maria Goretti, a Frosinone. Presenti, tra gli altri, insieme al comandante della polizia locale Dino Padovani e al sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, il prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, il questore Stanislao Caruso, il comandante provinciale dei carabinieri, Gabriele Mattioli, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Stefano Boldrini, oltre ad altri rappresentanti delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, ad associazioni di protezione civile, rappresentanti delle polizie locali di Sora, Cassino, Fiuggi, Alatri, Veroli, Ceprano, Arce.
Il comandante della polizia locale, Padovani, al termine della celebrazione, oltre a ringraziare gli intervenuti, nel suo discorso, si è soffermato sul ruolo del Comando di polizia locale, all’interno del sistema di sicurezza integrato. Sotto l’egida della prefettura e guidata tecnicamente dal questore di Frosinone, infatti, la polizia locale ha saputo rinnovarsi, creando sinergie professionali che ben presto hanno dato i frutti sperati in favore di una città più sicura, aumentando, altresì, la percezione stessa di sicurezza nella cittadinanza. Padovani, alla guida del comando di Frosinone da gennaio 2025, ha tenuto anche a sottolineare l’importanza del ruolo della polizia locale, come primo punto di contatto tra istituzione e cittadini, nelle strade, nelle scuole, nei quartieri. Ruolo, questo, che richiede competenza, equilibrio, capacità di ascolto, in un’ottica di comprensione dei bisogni della comunità e di prevenzione di conflitti. Un ringraziamento particolare è andato anche alle famiglie degli uomini e delle donne della polizia locale, che spesso soffrono turni impegnativi, sacrifici e responsabilità non sempre visibili. «È stato un anno ricco di impegni ma anche di grosse soddisfazioni professionali e umane - ha sottolineato Padovani - Ho visto un Corpo che pur nelle difficoltà quotidiane ha saputo ben inserirsi in un sistema di sicurezza integrata che oggi ci riconoscono tutti».

Il bilancio

È stato un anno ricco di impegni quello del 2025. Diverse le attività svolte dagli agenti. L’ufficio contravvenzioni ha gestito 7.480 verbali al codice della strada. Aumentati i controlli anche grazie all’introduzione del sistema Targa System e di un etilometro di ultima generazione. Rispetto all’anno 2024, è stato riscontrato un maggior numero di sanzioni nel 2025 per quanto riguarda le contravvenzioni per la sosta in area vietata dove si è passati da 1.710 a 2.561 sanzioni; per la sosta su marciapiedi da 145 a 264; per la sosta sul passaggio pedonale da 269 a 303; per omessa revisione da 61 a 256; per guida senza patente da 5 a 53; per la guida di veicoli sprovvisti di assicurazione da 47 a 61 e per l’uso del cellulare alla guida da 15 a 65. Per quanto riguarda i proventi per le sanzioni per le violazioni al codice della strada nel 2024 sono state emessi 6.822 verbali per un importo complessivo di 495.593 euro, mentre nel 2025 ne sono stati emessi 7.480 per un importo di 743.930 euro di cui 327.723 euro già riscossi. Nel 2025 si è registrato un incremento anche degli incidenti stradali, per un totale di 347 rispetto ai 230 dell’anno precedente. Per quanto riguarda gli incidenti con solo danni c’è stato un incremento del 53,24 e rispetto al 2024, con feriti di 44,73 % in più. La strada dove si sono registrati più incidenti è quella di Via Volsci (Monti Lepini) seguita da Via per Casamari. Il 33,3 % degli incidenti ha coinvolto una fascia di età che va dai 50 ai 65; stessa percentuale del 22,2 per la fascia dai 25 ai 34 anni e dai 35 ai 49. Dai 18 ai 24 anni la percentuale è dell’11,1, e per la fascia degli oltre 65 anni e minori di 10 è del 5,6%. La polizia amministrativa ha effettuato 313 controlli nei mercati, 77 su attività in sede fissa e 96 sopralluoghi per occupazioni di suolo pubblico. Sono stati elevati 55 verbali amministrativi e redatte 16 notizie di reato. Sul fronte edilizio sono stati 29 i controlli, 15 notizie di reato, e in materia ambientale 28 verifiche per abbandono di rifiuti, 35 controlli su terreni incolti e 12 sul benessere animale.
L’unità operativa si avvale delle attività svolte dal gruppo comunale di protezione civile che ad oggi conta 25 operatori attivi con diverse abilitazioni.

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