Morte di Leonardo Fiorini
16.01.2026 - 08:34
Telefoni e computer sotto la lente per fare luce sulla morte di Leonardo Fiorini, il ventisettenne di Isola del Liri precipitato dal terzo piano di uno stabile di via San Calepodio, nel quartiere di Monteverde, nella capitale.
L’autopsia avrebbe confermato la presenza di lesioni riconducibili ad alcuni colpi subiti durante la lite, ma che potrebbero anche essere attribuiti al tentativo di trattenere Leonardo.
La famiglia Fiorini, assistita dall’avvocato Danilo Iafrate, vuole conoscere la verità. Vuole sapere come è avvenuta la tragedia e perché. Il dolore è troppo grande, le circostanze in cui il giovane è morto ancora poco chiare, ma i genitori e il fratello di Leonardo hanno una certezza: non si è suicidato.
Ieri, dunque, gli accertamenti sui telefoni e i computer della vittima e dell’indagato, per scandagliare i messaggi Whatsapp, le note audio, le e-mail e tutti i file presenti negli smartphone e nella memoria di un computer portatile.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione