Cerca

Alatri

È Mattia Dell'Uomo uno dei primi laureati in "Tamburi a Cornice" in Italia

Assieme a lui anche Alessandro Darsinos e Sergio Pizza

Una grande conquista per la musica tradizionale italiana: Mattia Dell'Uomo, cantante e suonatore di strumenti popolari di Alatri, ha conseguito il primo titolo di Dottore in Tamburi a Cornice del Mediterraneo nel panorama accademico italiano, presso il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese. Guidati dal Maestro Andrea Piccioni, docente e artista indiscusso sui tamburi a cornice, il 24 ottobre presso l’Auditorium del Conservatorio Tchaikovsky sono stati proclamati in Italia i primi tre laureati in tamburi a cornice del mediterraneo. Assieme a Mattia, anche Alessandro Darsinos e Sergio Pizza. Un’emozione e un traguardo storico che apre nuove prospettive per le musiche di tradizione, con un particolare focus sui tamburi a cornice, strumenti che da millenni accompagnano le comunità del Mediterraneo, rinnovandosi e mantenendo intatto il suo significato simbolico e musicale soprattutto in Italia.

Mattia, cresciuto a pane e musica popolare in Ciociaria, ha ereditato dalla nonna il talento di cantare, per poi scoprire i tamburi a cornice. La sua passione per la tradizione e la ricerca delle radici lo hanno portato a studiare approfonditamente la storia e le tecniche esecutive e di costruzione di questi strumenti, arrivando ad inserirsi in un percorso accademico che valorizza le espressioni della musica di tradizione orale. Il suo stare a contatto con la cultura della Ciociaria, con le cantrici e i cantori nelle svariate occasioni di festa, di rituali gli hanno permesso di estendere la conoscenza e la consapevolezza che si esprime attraverso il suo progetto I Trillanti. Il suo lavoro si è concretizzato in una tesi di laurea che sottolinea l'importanza di preservare e trasmettere un patrimonio musicale antico, oggi finalmente riconosciuto anche in ambito universitario. «Si può ora parlare di musica popolare attraversando le storie, gli intrecci interculturali, con un sguardo nuovo, perché ufficialmente nel mondo dell’alta formazione», afferma orgoglioso Mattia Dell'Uomo.

L'importanza di questo traguardo risiede anche nel fatto che rappresenta la prima laurea in Tamburi a Cornice in un corso triennale di primo livello, aprendo così una strada innovativa nel settore dell’alta formazione artistica e musicale dedicata agli strumenti del folklore. L’iniziativa, già attiva in Europa da oltre cinquant’anni, vede ora l’Italia come protagonista, con una decina di conservatori coinvolti nei corsi di Musiche Tradizionali, destinati a crescere ulteriormente. Il Conservatorio di Nocera Terinese ha visto oggi la conclusione del ciclo del corso di Musiche Tradizionali, che coinvolge strumenti come il tamburo a cornice, canto, zampogna, fisarmonica diatonica e altri strumenti tradizionali, già un elemento di grande interesse anche internazionale. La formazione mira a riconoscere la dignità artistica di questi strumenti, alla pari del violino o del pianoforte, e ad affermarli come parte integrante del patrimonio culturale nazionale e europeo. In questo contesto, si inserisce anche l'importante evento celebrativo per il ciociaro Mattia Dell’Uomo, che ha ottenuto un eccellente diploma con 110 e lode e menzione ad honorem simbolo di passione e dedizione senza confini per la tradizione e la musica. La sua storia e il suo percorso, così come quello di tutti i giovani che si stanno formando in ambito di musiche tradizionali, rappresentano un esempio di come le radici possano diventare il motore di una futura innovazione culturale.

In Ciociaria torna, anche, una menzione ad honorem a Mattia Dell’Uomo riconosciuta dal Maestro Danilo Gatto – presidente del Dipartimento e da tutta la commissione per il lavoro svolto negli anni nella cittadina di Alatri: "Per l’alto livello del lavoro di ricerca etnomusicale, della connessa restituzione al territorio ri creando una comunità vivace e partecipe, nonché per la sensibilità nella ricerca artistica capace di coniugare la tradizione con la modernità". Questo traguardo segna l’inizio di un cammino ancora lungo, ma già ricco di promesse e di sfide: la salvaguardia e la diffusione delle nostre tradizioni attraverso la formazione, la ricerca e la passione come quelle di Mattia Dell'Uomo che catalizzano un nuovo fermento artistico e culturale.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione