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L'intervista

Calciofreestyle, brilla la stella di un ciociaro doc: ecco chi è Leonardo Ludovici

Lunedì 24 gennaio è andata in onda sul canale Youtube "Numeri da circo" la terza puntata del Talent show condotto da Luca Toletino cui ha preso parte proprio il 18enne

Ha solo 18 anni eppure la sua 'stellina' già brilla nel firmamento stravagante del calciofreestyle. Lui è Leonardo Ludovici, ciociaro doc, nato ad Alatri nel 2003 ma residente a Ferentino. Nello stesso comune frequenta il quinto superiore nell'Istituto Martino Filetico nella sezione scientifico indirizzo scienze applicate. E subito si dichiara molto affezionato alla sua terra, la sua amata Ciociaria. Lunedì 24 gennaio è andata in onda sul canale Youtube "Numeri da circo" la terza puntata del Talent show condotto dal pavese, Luca Tolentino e dal noto giornalista sportivo, nonché espertissimo di calciomercato, Nicolò Schira. I 2 hanno selezionato, come in ogni puntata, 4 talenti e tra questi vi è un nativo del frusinate: proprio Leonardo, il campione provinciale di calciofreestyle, noto sui social come "Leo il freestyler" e appartenente al canale Youtube "Freekicksitalian". La sfida completata dal ferentinate è stata quella di segnare da calcio d'angolo con una rabona al volo alla Neymar.

Questa serie nasce da un'idea di Luca Tolentino che, coadiuvato da Nicolò Schira, vuole premiare i talenti e amanti del calcio che si cimentano nelle varie giocate. Oltre a loro 2 nello staff sono presenti: Matteo Fontana (regia), Francesco Fogliazza (riprese e monitoraggio) e UdyAma (sigla). Il commentatore lombardo ha ben gradito la prestazione di Leo il freestyler per il gesto tecnico e per le sue frasi nella presentazione. E così abbiamo deciso di conoscere meglio questo giovane talentuoso che ha la possibilità di esportare la sua passione e il nome di un intero territorio ben oltre i limiti geografici della provincia. E il ragazzo, appassionato anche di lettura, musica, viaggi e musei si racconta per far capire come è nata la dedizione per questo meraviglioso e originale sport.

Come è nata questa sua passione?
"Questa passione nasce grazie a dei video sui social (in particolare su Youtube) che mi hanno particolarmente impressionato, spingendomi a provare alcuni trick fino a decidere di praticare questa disciplina a maggio 2019. Sicuramente è stato fondamentale il fatto che da piccolo palleggiassi per migliorare la tecnica e ciò è stato un ausilio, poiché ho costruito una base importante che mi ha subito messo in buona condizione per praticare questo sport"

Come si svolgono i suoi allenamenti?
"C'è una fase di riscaldamento iniziale, seguita dallo stretching, affinché i muscoli siano pronti per effettuare i trick e per prevenire infortuni. Successivamente inizia il training vero e proprio che si vide in 3 parti: lower (parte bassa del corpo: piedi, ginocchia ecc.), upper (parte alta del corpo: testa, spalle, petto, via discorrendo) e sit (trick eseguiti da seduti o da sdraiati). Nonostante cerchi di allenare equamente tutte e 3 le categorie, preferisco upper e sit".

A chi si ispira?
"Ci sono alcuni freestyler, ai quali mi ispiro molto, tuttavia cerco comunque di essere il più originale possibile. A livello italiano adoro i 2 Bomber del freestyle, perché sono tra i pionieri di questa disciplina e sanno trasmettere nel modo migliore questa passione. In campo internazionale prendo spesso ispirazione da Sean Garnier (campione mondiale 2008) per la sua creatività che lo rende unico e il guineano Iya Traoré per la sua capacità di rialzarsi anche in momenti complicati della vita".

Come concilia passione per il freestyle e studio?
"La chiave è certamente l'organizzazione. In qualsiasi campo è prioritario saper pianificare e gestire gli impegni. Mi pongo degli obiettivi settimanali da rispettare e di conseguenza dividerò il carico scolastico in giorni molto intensi (anticipando il lavoro dei giorni successivi) e 'giornate di ripasso' (ratifica di quanto anticipato, analizzando gli ultimi dettagli, per poi avere tempo libero per allenarsi)".

Ci racconti la sua esperienza in trasmissione
"La vita a volte può apparire come un insieme di combinazioni, alle quali sono connesse delle reazioni. Mi spiego...La casualità è stata avvicinarsi alla disciplina grazie a dei video su Youtube, mentre le reazione consistono nell'essere lucidi e costanti negli allenamenti, nonostante si parta da soli e la pratica sia in modo autonomo (nessun allenatore o preparatore). Ricordo che i primi tempi sono stati duri, perché per migliorare ho dovuto fare dei sacrifici (giusto così e non me ne pento), scegliendo una strada dura e criticata da molti conoscenti che col tempo hanno cambiato parere. Migliorando col tempo in molti mi hanno chiesto di eseguire dei trick per emozionarli ed è stato un immenso piacere partendo dall'impressionare amici fino ad arrivare a personalità importanti come Edoardo Mecca e Mattia Montini (calciatore professionista, ex Roma, nella foto con me). È pazzesco ripensare ai momenti in cui ero titubante sul continuare con il calciofreestyle, eppure con la scelta di proseguire ho raggiunto i risultati che non avrei mai immaginato, ma non voglio fermarmi qui".

Aspirazioni future? Dove vuole arrivare?
"Ho numerose aspirazioni e spero che molte di queste abbiano un forte legame col 2022. Tra le tante mi piacerebbe vincere altre competizioni di calciofreestyle oltre al titolo provinciale e mettere in mostra degli show in teatri e stadi importanti. Sarebbe fantastico fare altre collaborazioni con calciatori professionisti, magari anche grazie allo sponsor Adidas e provare a raggiungere i 100mila iscritti su Tik Tok e Youtube. Anticipo che nei prossimi giorni ci sarà un evento importantissimo, al quale parteciparemo io e Mattia Iatonna (un mio amico freestyler che ha iniziato da pochi mesi, ma sta già avendo un ottimo rendimento). Per ora non lascio anticipazioni e forse presto torneremo per parlarne".

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