Sergio Marchionne dà l’ok alla produzione: il giorno dei giorni per il battesimo di fuoco dell’Alfa Giulia è mercoledì 16 marzo.
L’amministratore delegato di Fiat-Chrysler con un blitz a sorpresa questa mattina è atterrato nello stabilimento di Piedimonte San Germano.

Immediatamente sono stati fatti uscire tutti i fornitori che si trovavano in riunione con i vertici aziendali del sito pedemontano e Marchionne ha avuto un lungo faccia a faccia con il direttore, dopodichè ha incontrato gli ingegneri e ha avuto modo di vedere le linee dell’Alfa.

L'Ad si è complimentato con gli ingegneri per il lavoro svolto finora e ha elogiato le potenzialità dello stabilimento ai piedi dell'Abbazia. Per la Fismic questo significa che è finito il tempo delle attese e inizia quello del lavoro. Più cauta la Fim, no comment della Uilm. I metalmeccanici della Fiom-Cgil salgono sulle barricate e chiedono un nuovo incontro.

La politica locale esulta, ma resta lo scetticismo: domani in consiglio regionale la consigliera Daniela Bianchi nel question time chiederà al presidente Zingaretti di farsi portavoce presso Fca per chiedere i reali motivi del ritardo della Giulia che sarebbe dovuta partire alla fine del 2015.

L'elicottero di Marchionne atterrato in Fiat poco prima delle 12 si è rialzato in volo dopo le 14:30. Tutti i dettagli sulle due ore di riunione e sulle tappe della salita produttiva di Alfa Giulia su "Cassino Editoriale Oggi" in edicola domani, mercoledì 17 febbraio.

foto Alberto Ceccon

(Ampio servizio nell'edizione del 17 febbraio)