Dopo la vittoria ai calci di rigore – ad oltranza – contro l'Anzio, al Sora Calcio non tocca che aspettare i verdetti di oggi per sperare di proseguire il suo percorso nei playoff. E soprattutto alla conquista della D. Oggi è tutto affidato alla gara W3 Maccarese – Anzio. Ricordiamo che i bianconeri, alla prima giornata del triangolare con il Maccarese, persero sempre ai rigori, mettendo in cassa un solo punto e lasciandone 2 agli avversari.

Per cui, l momento in cui scriviamo, la classifica recita questo: Sora 3 punti, W3 2 punti e Anzio 1, in virtù del fatto che le due gare disputate non si siano chiuse nei due tempi regolamentari. Quindi, i volsci devono sperare che nel match odierno l'Anzio batta sì il W3, ma solo nella giostra dei penalty. In questo caso le 3 compagini sarebbero appaiate a 3 lunghezze e parità di differenza reti. Poi i sorteggi. Una flebile luce a cui Sora vuole ancora guardare.

Intanto mister Alessio Ciardi ha commentato così la passata partita: "I miei ragazzi hanno fatto un percorso straordinario, ma nelle partite decisive abbiamo mancato l'appuntamento col gol in più. Negli scontri diretti ci è mancato qualcosa a livello di personalità, di un collettivo che presenta individualità forti per la categoria. Faccio un 'mea culpa' perché gran parte dei giocatori li ho scelti io, ma a loro non rimprovero nulla per il cammino in questa stagione. Con l'Anzio non abbiamo giocato bene, eravamo stanchi sia a livello fisico che mentale dopo il match della domenica prima con il Maccarese, con la conseguente sconfitta ai rigori che ha pesato sull'approccio proprio con l'Anzio. Abbiamo avuto la fortuna di andare in vantaggio alla prima occasione, ma poi abbiamo perso le redini del gioco. Gli avversari ci hanno messo in difficoltà, essendo una squadra molto ben organizzata. Nella ripresa abbiamo fatto meglio anche grazie ai cambi e abbiamo avuto qualche chance per andare sul 2 a 0, ma poi su un altro episodio dubbio siamo stati raggiunti grazie ad un penalty. Alla squadra è caduto il mondo addosso, ma è riuscita a reagire e a costruirsi l'azione del 2 a 1 dal dischetto, purtroppo sprecata da Rossi, al quale va tutto il nostro supporto perché senza i suoi gol non saremmo arrivati a questi playoff".

Ora però, gli ultimi 90 minuti grazie ai quali si deciderà il destino del Sora, non sono nelle mani dei volsci. Ogni grido di gioia, al pari di ogni rimpianto, dovrà aspettare che siano altre due formazioni a decidere per tutti. Un meccanismo quasi aberrante, questo regolamento dei playoff, che ha visto molti addetti ai lavori e non polemizzarci su. Ora parola al "Massimo Bruschini, dove alle 11 il fischio d'inizio darà il via all'ultimo spareggio in attesa della verità.