Covid e calcio, stop, disagi e partite rinviate. Sembra non esserci fine alle criticità legate all'emergenza pandemica, soprattutto per quanto riguarda le piccole realtà sportive. I dilettanti dovranno ancora restare fermi, questo fino al 23, almeno per ora. Una situazione che certamente influisce – e non poco – su quei club lontani dai lustri delle categorie nazionali. Restando al nostro territorio, vediamo come sta affrontando l'ennesima difficoltà il Sora Calcio che parla attraverso il suo allenatore, mister Alessio Ciardi. Un Sora che ha chiuso la prima trance con il 'bronzo' e 32 punti, 2 in meno della seconda Lupa Frascati e 3 in meno alla capolista Ferentino. Tutto, praticamente, ancora da decidere, con i giochi che si sono riaperti proprio negli ultimi incontri disputati, quando i bianconeri hanno tirato fuori carattere e grinta recuperando lunghezze importanti, complice anche qualche defaillance proprio della Lupa che ha perso la testa della graduatoria.

Questo nuovo stop di campionato è arrivato in un momento positivo per la sua squadra che si è riportata in terza posizione. Cosa ne pensa della decisione dei match sospesi fino al prossimo 23 dicembre?
"La scelta è arrivata forse in maniera tardiva da parte del Comitato Regionale. A mio avviso, avrebbero dovuti fermare da subito il torneo, come hanno fatto altre regioni. Comunque è stata la cosa più giusta da fare in questo momento".

Cosa ha comportato tale decisione per il Sora? E di conseguenza per il campionato?
"Il Sora si è fermato in un momento positivo, di grande consapevolezza e in cui si stava lavorando bene. C'era una voglia matta di continuare su quella strada. Adesso ci toccherà affrontare un girone di ritorno molto diverso da quello di andata. Adesso i valori si azzerano, si azzera la condizione psicofisica. Venivamo da un momento straordinario, come detto, cercheremo di ripartire da lì".

Ora come state continuando a lavorare? Come si presenterà il Sora alla futura ripartenza?
"Non abbiamo mai fermato l'allenamento, non abbiamo mai staccato la spina. Stiamo continuando il nostro lavoro come sempre perché abbiamo un obiettivo chiaro da raggiungere. Ci stiamo preparando bene per farci trovare pronti alla ripartenza, speriamo già dal 30".

Si potrà riprendere in totale sicurezza?
"Lo speriamo. Ora il campionato di Eccellenza è equiparato a quello della D, per cui ritengo che una volta decisa la ripresa, saranno adottati scrupolosamente tutti i protocolli di sicurezza per giocare in assoluta tutela. Noi, come sempre, ci atterremo alle disposizioni".