Sono ore calde in casa Cassino per la scelta del nuovo allenatore che succederà a Corrado Urbano. Il fine settimana dovrebbe aver portato consiglio in società. La quale, nelle prossime ore, annuncerà il nuovo responsabile tecnico della squadra. Dopo aver incontrato due-tre profili, il sodalizio di via Appia si appresta a tirare le somme dopo qualche giorno di fermo. Stamattina ci sarà un vertice societario tra il patron Rossi e i suoi vice Balsamo e Zottola dove si dovrà arrivare al nome che sarà annunciato tra il pomeriggio (poco plausibile), domani o massimo dopodomani. Dopo una flessione probabilistica, a riprendere quota è la candidatura di Sandro Grossi che assicurerebbe una certa esperienza in panca, la buona conoscenza della categoria e quella dell'ambiente biancazzurro. Questa scelta accontenterebbe la tifoseria da sempre legatissima al tecnico della Serie C, anche la parte più refrattaria a tendere la mano alla società, ed offrirebbe l'occasione di riscatto al tecnico di Caira dopo l'infelice esperienza del 2014-15 in Eccellenza. "Sandrone" non aspetterebbe altro, avendo dichiarato il suo amore per la sua città a più riprese. In calo le quotazioni di Stefano Campolo col quale esiste già un'intesa di massima su praticamente tutto: Rossi & C. hanno una certa stima del tecnico ex Artena, ma l'unico, seppur ottimo, campionato disputato sulla panchina romana verrebbe considerato un po' poco per una squadra già molto giovane. Resta comunque in piedi l'ipotesi ma sembra essersi raffreddata nella scala gerarchica cassinate. Sfuma del tutto, invece, la pista Davide Mancone, riaccordatosi con l'Anagni anche in caso di Eccellenza, che pure è stato paventato dal sodalizio biancazzurro che per qualche tempo l'ha seguito.
A giorni, dunque, l'annuncio perché stanno maturando i tempi per iniziare a immaginare l'ossatura di squadra. Qualunque sia il mister si ricomincerà dai vari Carcione, Giglio e Della Pietra. Un preaccordo dovrebbe esserci anche con Tribelli (in mancanza di proposte serie dalla C) e Centra il cui anno (1999) sarà prorogato dalle regole della Lega. Darboe rientra nei piani ma il cartellino è di sua proprietà, al pari di Abreu che in mancanze di offerte di C o formazioni ambiziose di D resterà sotto l'abbazia, complice la sua compagna cassinate.
A Ricamato verrà offerto un rinnovo ma è possibile che lui sia la prima richiesta di Urbano, ovunque vada. Conferme in massa anche per i giovani dove gli addii dovrebbero essere solo quelli di De Marco (sicuro e destinato ad approdare in B con il Vicenza di mister Di Carlo ) e Orlando (poco meno probabile).