Una corsa d'altri tempi. Con le bici di una volta e le attrezzature di un ciclismo pioneristico. La corsa ciclistica nazionale XX settembre Roma-Napoli-Roma grazie all'entusiasmo di un gruppo di appassionati e alla Nuova unione velocipedistica italiana torna a vivere. Il 20 settembre in undici si metteranno sui pedali e punteranno alla volta del Vesuvio passando anche per la Ciociaria con brevi soste a Frosinone, Ceprano e Cassino. La rievocazione della storica corsa ciclistica che prevede un doppio passaggio, per laCasilina e 235 chilometri all'andata, e per l'Appia e 265 chilometri al ritorno, è riservata «a biciclette da corsa ante anni ‘20 e congruo abbigliamento», spiegano gli organizzatori.

L'appuntamento per i partecipanti (che sono Davide Segalini di Cremona, Alberto Boaschi di Parma, Adriano Vettorato di Milano, Roberto Zauli di Forlì, Natale Bolgè di Como, Giuseppe Arrivo di Bari, Luciano Cascioli di Roma, William Salvioli di Modena, Ivan Zaccardi di Ivrea, Tazio Airaghi di Milano e Paolo Furnò di Frosinone) è a Roma a porta Pia, al museo storico dei bersaglieri. Non a caso la gara veniva disputata proprio per celebrare la presa di Porta Pia. La partenza della gara è per le 3 di notte del 20 settembre. L'arrivo a Frosinone è previsto intorno alle 8 del mattino con un piccolo ristoro per i partecipanti a piazzale Vittorio Veneto. Anche a Ceprano e Cassino, grazie ad accordi con i comuni e le associazioni dei commercianti, è stata organizzata una sosta.

L'arrivo dei ciclisti è atteso per le 17.30 a San Nicola la Strada, nel Casertano. Da lì, il giorno dopo, sempre nel cuore della notte (alle 3.30) è in programma il ritorno attraverso l'Appia con un paio di rifornimenti fissi per giungere, intorno alle 20, a Roma in via dei Cessati spiriti e festeggiare l'im presa. Questi i passaggi in Ciociaria: Anagni Anticolana ore 6.23 del 20 settembre, Ferentino Ponte Grande 7.13, Frosinone belvedere 8, Torrice Casilina 8.28, Ripi Casilina 8.35, Ceprano 9.15, Arce 10.05, Roccasecca Casilina 10.28, Piedimonte San Germano 11.01, Cassino 11.28, San Vitttore Casilina 12.13.
Ventisei le edizoni della corsa vinta, tra gli altri, da Girardengo, Binda, Guerra e Gerbi.