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Vico nel Lazio

Riapre dopo anni la chiesa di San Biagio

Grande entusiasmo per i cittadini del paese

Riapre dopo anni la chiesa di San Biagio

A inizio febbraio, la comunità di Vico nel Lazio è tornata a festeggiare San Biagio, grazie alla riapertura dell’omonima chiesa benedettina, eretta nel secolo XI. Si deve al nuovo proprietario, Umberto Protani, il ripristino dell’antica struttura religiosa, lasciata in completo abbandono per decenni. Numerosi fedeli sono accorsi per partecipare alla santa messa, celebrata dal parroco Don Luigi Battisti e animata dal coro parrocchiale, diretto dal M° Luigi Tarquini. La locale banda musicale, diretta dal M° Gianpaolo Ascani ha, infine, allietato l’evento. Al termine della celebrazione, si è svolto il tradizionale rito dell’olio alla gola e della distribuzione del pane o dei dolci ai fedeli presenti. La chiesa di San Biagio è stata un tempo proprietà dei monaci benedettini e fecondo è stato il rapporto tra questa comunità e Vico nel Lazio. La presenza dei benedettini in loco risale all’epoca della predicazione di San Domenico da Foligno, tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo. Quando i benedettini vennero sostituiti nell’area dai certosini di Trisulti, il controllo delle proprietà passò a questo secondo ordine: oltre alla chiesa di San Biagio, anche il palazzo San Bartolomeo, la grangia e vari terreni. E furono proprio i certosini a cominciare, a Vico nel Lazio, il rito della consegna del pane ai fedeli di San Biagio, nonché a dare un notevole impulso alla grangia, facendola diventare un fiorente centro di attività commerciale, artigianale, oltre ad essere un luogo di deposito e custodia di prodotti agricoli.

Alcune recenti ricerche dello storico locale Salvatore Iacobelli, condotte presso l’archivio di Trisulti, hanno evidenziato che presso la grangia di Vico erano presenti ben 30 salariati, addetti alle varie mansioni, da quelle artigianali a quelle della pastorizia e dell’agricoltura. Oggi, il ripristino della chiesa di San Biagio ai fedeli consente a tutti di tornare a pregare in questo luogo carico di storia e fede, restituendo a tutta Vico nel Lazio un pezzo del suo patrimonio.

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