Serie B
17.02.2026 - 12:00
Comunque vada, questa stagione sarà una di quelle che entrerà di diritto nelle pagine delle storie più belle del Frosinone Calcio. Così come, tanto per intenderci, lo sono state quelle della storica promozione in Serie B, del ritorno tra i cadetti dopo la retrocessione in C, della prima volta in Serie A, delle altre due ascese nella massima serie e dell’ingiusta retrocessione al termine del campionato 2023-2024. Perché quello che sta facendo la “banda” Alvini, è qualcosa di straordinario sotto tutti i punti di vista. Un gioco spettacolare, una determinazione unica, un atteggiamento sempre propositivo, una voglia di non mollare mai.
La corsa alla promozione
E allora, continuando comunque a vivere sempre alla giornata, cosa di fondamentale importanza, andiamo a vedere quello che aspetta il Frosinone e le sue dirette avversarie per la conquista dei primi due posti al termine della regular season, quando il campionato è arrivato all’ultimo terzo di partite. Tredici giornate per conoscere i primi importantissimi verdetti, che vedranno i giallazzurri impegnati sette volte tra le mura amiche e sei in trasferta. Per quanto riguarda il Venezia, che in questo momento precede i ciociari di un punto, la formazione di mister Stroppa giocherà ugualmente in sette occasioni al “Penzo” e una in meno in trasferta. Passando al Monza, che oggi occupa la terza piazza con un ritardo di due lunghezze dalla vetta e quindi una dal Frosinone, da qui alla fine della stagione regolare sarà impegnata sei volte tra le mura amiche e sette lontano da casa. Stesso discorso dei brianzoli, infine, anche per il Palermo quarto con un ritardo di cinque punti dai lagunari e quindi quattro dai canarini e tre dal Monza.
Gli scontri diretti
Una corsa alla promozione diretta, quindi, apertissima e nella quale un’importanza particolare potrebbero avere gli scontri diretti che, chiaramente hanno valore doppio. Partiamo dalla squadra di Massimiliano Alvini, che ne ha già giocati ben due e da qui alla fine dovrà vedersela soltanto con il Palermo allo stadio “Benito Stirpe” alla quintultima giornata. Per quel che concerne la prima della classe Venezia, che ha fin qui giocato soltanto contro il Frosinone, sabato 21 marzo renderà visita al Monza e all’ultima giornata se la vedrà al “Penzo” contro il Palermo.
Anche i brianzoli terzi della classe, devono giocare due scontri diretti. Entrambi all’U-Power Stadium e nel giro di soli otto giorni: il 14 marzo con il Palermo e il 21 con il Venezia (in mezzo la trasferta del turno infrasettimanale a Reggio Emilia).
Il Palermo, infine, ha in calendario tutte e tre le partite con le squadre che lo precedono e tutte in trasferta (14 marzo a Monza, 21 aprile a Frosinone e 6 maggio a Venezia).
Dal campo
Ma, come sottolineato prima, bisogna comunque pensare a una partita per volta, ed ecco quindi che per ciò che riguarda il Frosinone l’attenzione è rivolta solo es esclusivamente all’incontro che venerdì (ore 20,30) lo vedrà ospitare allo stadio “Benito Stirpe” l’Empoli. Una partita che la “banda” Alvini, dopo il riposo osservato ieri al ritorno dalla trasferta di Spzia, inizierà a preparare da questo pomeriggio alla “Città dello Sport” di Ferentino. Nell’occasione l’attenzione sarà rivolta soprattutto al difensore Giorgio Cittadini, che nella partita del “Picco” è stato costretto a chiedere il cambio intorno al quarto d’ora della ripresa per un problema fisico. La speranza è che si tratti di un semplice affaticamento, alla luce delle tre gare giocate dall’ex Atalanta in sole nove giorni, ma è chiaro che qualcosa di più concreto si potrà sapere dopo l’allenamento odierno. Per quanto riguarda poi gli infortunati Francesco Gelli, Monterisi e Barcella, fuori da ormai diverse giornate, qualche speranza si nutre sul fatto di poter recuperare per la panchina i primi due.
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