ALATRI: Provaroni, Spada, Moriconi, Lalli (88’ Mancini), Cieri, Sossai, Mattei (63’ Carlini) Piscopo, Laghigna, Movila (58’ Magnolia), Pennacchia (69’ Calcagni). A disp: Bianco, Frezza, Carapellotti, Graziani, Pompili. All: Pippnburg.
VIVACE GROTTAFERRATA: Gori, Bonanni Pizzuti (88’ Belardinelli) Coniglio (80’ Sgrigna) Blaas (80’ Giudetti) Savelloni, Maggio (62’ Roberti), Ferramisco Belfiore (88’ Liguori), Cecili, Aspri. A disp: Guarnieri, Rega, Troiano. All: Vicale.
Arbitro: Focetola di Roma2.
Marcatori: 19’ Mattei, 80’ Laghigna.
Note: ammoniti Savelloni al 78’ e Belfiore all’84’, entrambi per gioco falloso. Recupero 1’ e 4’.
Tre punti preziosi per la capolista Alatri nel primo impegno del 2026, in casa contro la Vivace Grottaferrata. Anche la penultima di andata si è chiusa col sorriso, ma gli ospiti hanno opposto una strenua resistenza, mantenendo il risultato in bilico fino al gol del 2-0, siglato da Laghigna a 10 minuti dal termine.
LA CRONACA
Ospiti pericolosi al 5’, quando Provaroni esce in modo efficace su Aspri lanciato a rete. Risponde Mattei al 6’, con un cross ben bloccato in tuffo da Gori.
La prima vera occasione da gol arriva però al 7’, quando Movila, perfettamente imbeccato da Cieri, “sporca” la conclusione aprendo troppo l’angolo di tiro.
Il match si sblocca al 18’: su azione insistita dei verderosa è Lalli a calciare verso la porta avversaria. L’opposizione di un difensore ospite si traduce in un vero e proprio assist per l’accorrente Mattei, che con prontezza e precisione mette la sfera alle spalle di Gori.
Al 28’ un offside di Movila vanifica un’azione pericolosa, con le due punte verderosa vicine e pronte a calciare verso la porta della Vivace. Un minuto più tardi è Laghigna a provarci, con bersaglio stavolta soltanto sfiorato.
Al 33’ Pennacchia perde l’attimo propizio per calciare, ma guadagna comunque un calcio di punizione che Lalli esegue con la consueta maestria: Gori è bravo ad allungarsi e a mettere in corner.
Al 38’ Lanni mette al centro un pallone che né Spada né Laghigna riescono a deviare. Al 40’ e Spada ad andare vicino al raddoppio con un colpo di testa. Al riposo si va con l’Alatri in vantaggio di un solo gol.
LA RIPRESA
Brivido in area verderosa al 52’, quando un cross di Ferramisco passa pericolosamente davanti alla porta alatrense, senza che gli avanti grottaferratesi possano intervenire. Al 58’ Aspri è contenuto da Sossai, bravo a scegliere il tempo sull’avversario lanciato a rete. Al 63’ entra in campo Max Carlini, giocatore che ha militato in serie A con il Frosinone e che vanta oltre 400 presenze nei campionati professionistici.
Al 74’ è ancora l’attivissimo Ferramisco a cercar gloria dalla distanza, ma Provaroni segue con lo sguardo la sfera, che termina la propria corsa senza trovare i pali della porta verderosa. É molto bravo il guardiano dei pali alatrense quando al 76’ sceglie alla perfezione i tempi dell’uscita fino sì confini della propria area di rigore. Carlini e Laghigna manifestano già una buona intesa e questo in prospettiva futura è un tesoro in più per l’Alatri.
All’80’ gli ernici chiudono il match: Calcagnj, entrato nella ripresa, disegna una traiettoria invitante per il bomber Laghigna che con un piattone ben assestato mette alle spalle di Gori e raddoppia.
Prima dei titoli di coda tanti cambi e un paio di volenterosi tentativi di Cecili. Ma per il Grottaferrata non arriva neanche il gol della bandiera.